Riflessioni della mattina

28 Novembre 2008

Stamattina mi sono messo a riguardare le categorie e i tag di questo blog… Mi sono reso conto che la maggior parte dei post non riguardano nessuno degli argomenti che intendevo trattare inizialmente (che sarebbero Bici, Musica, Computer).

O meglio, articoli riguardanti il computer in senso lato ce ne sono, ma sono solo la raccolta di cose trovate sulla rete. Cose che a me sono utili e per questo le pubblico per evitare di perderle nei mille mila segnalibri di Firefox, ma niente di prodotto da me.

D’ora in poi tornerò agli argomenti originari, anche se la MTB ormai giace sotto un telo con la catena a pezzi…


Le storie del Supporto /12 – 10 buoni motivi per non aggiustare il pc agli amici

18 Novembre 2008

Non è esattamente una storia perchè non sono cose capitate a me, anche se 8 su 10 dei punti seguenti sono riconducibili a episodi realmente accaduti al sottoscritto, però chi è un minimo smanettone converrà con me che c’è sempre qualcuno che vuole un aiuto informatico “aggratisse”, perché tanto cosa vuoi che sia “pigi due tasti e sistemi tutto”.

Già, ma la fatica fatta per imparare QUALI sono i due tasti GIUSTI non conta nulla?

Se lavori nell’ambiente informatico, avrai sicuramente un tuo gruppo
di persone a cui ti sei ritrovato a fare assistenza, tuo malgrado.
Non ti ricordi come è successo, ma una volta hai montato un
masterizzatore a un amico, hai creato un sito per uno zio, hai
reinstallato il sistema operativo a un tuo ex compagno di scuola,
hai aiutato il figlio del vicino a fare una ricerca su wikipedia…
sempre gratis.
Tu te ne sei scordato il giorno dopo… ma loro no.

Ecco 10 motivi per cui non dovevi farlo:

( 1 ) diventi automaticamente disponibile sempre e per sempre;
a qualunque ora del giorno e della notte, ovunque tu sia: al
lavoro, sotto la doccia…
“Pronto, ciao ti disturbo?”
“Beh in questo momento sono in barca in ferie…”
“Ah… ma tanto tu fai presto in queste cose. Senti ho il computer
che quando lo accendo mi da errore 000×32F33. Cosa può essere?
Sono disperato…”
“Si, ma sono in mezzo al mare”
“Va bene. Dimmi cosa devo fare…”

( 2 ) diventi oggetto di una catena di passaparola selvaggio.
“Aspetta che lo chiedo a un mio amico, lui di sicuro lo sa.
Poi è molto alla mano e se ha tempo ti da una mano volentieri.”

( 3 ) diventi automaticamente il responsabile e amministratore del PC
“Ti ricordi che l’anno scorso mi avevi installato quel programma
per vedere i filmati? Ecco, stamattina, vado ad accendere il PC e
non si accende più, cosa può essere successo? Non è che hai fatto
qualcosa di strano?”

( 4 ) devi conoscere tutti i programmi e tutti i sistemi operativi esistenti
sul pianeta.
Da Blender al GWBASIC, da Windows ME alle più
improbabili distro di Linux. Dovrai saper fare tutto di tutto: non
sono ammesse lacune per chi “conosce il computer”
“Senti, scusa se ti disturbo, ma ho un problema: come faccio ad
importare un audiolibro con Itunes?”
“Guarda, mi dispiace, ma non ho l’Ipod e Itunes non lo conosco”
“Dai che tu ci capisci di sicuro più di me. In due minuti tu fai
tutto…”

( 5 ) diventi, per esteso, la prima persona da consultare per tutto ciò
che funziona a corrente elettrica

“Ciao, scusa se ti disturbo, ma ho l’home theatre della sala che non
funziona più bene. Tu guardi anche quelle cose lì? Perché è da qualche
giorno che si sente un fruscio dal vufer e magari bisogna solo
cambiare un fusibile…”

( 6 ) vieni visto come uno spacciatore di hardware
“Ciao, scusa se ti disturbo, volevo comprarmi un PC portatile, tu non
è che hai dei contatti?”
“No”
“Come no? Lavorando nei computer vuoi che non ti passi sotto mano
qualche occasione? Beh se hai qualcosa fammelo sapere, intanto mi
daresti un’occhiata a dei preventivi che mi sono fatto fare?”

( 7 ) devi sempre navigare nell’ignoto.
“Ciao, scusa se ti rompo, ma il PC non va più”
“Come non va più? Non si accende o cosa?”
“No no, si accende ma poi non va”
“Cos’è che non va? Il sistema operativo?”
“Io non ci capisco mica niente… non va”
“Ma che sistema operativo hai?”
“Cosa vuoi che ne sappia io che sistema operativo ho….
cos’è il sistema operativo? Dove devo leggere? Guarda, fai
prima se vieni qua a dare un’occhiata, aspetto, vai tranquillo,
va bene anche stasera dopo il lavoro…”

( 8 ) lavorerai sempre gratis… se va bene!
Al di là di qualche caffè offerto, non vedrai mai un soldo. Di sicuro,
però, ne spenderai: viaggi, telefonate, probabilmente anche cavetti,
vecchi componenti, batterie, viti, ecc…

( 9 ) grazie alla tua disponibilità, sarai sempre sottovalutato e verrai
classificato al massimo come “smanettone”.
I “tecnici”, quelli veri, fanno le stesse cose che fai tu
(forse con meno cura), ma prendendo 80 euro all’ora,
saranno visti come semidei.

( 10 ) serve davvero un decimo motivo?

Fonte da cui ho copiaincollato:
Blog di Gian Piero Biancoli


Un “ben noto programma di misteri”

17 Novembre 2008

Ripubblico la parodia di un “ben noto programma di misteri” andata in onda su Rai Tre nel programma di Paola Cortellesi “Non perdiamoci di vista”, scovata grazie al mitico Massimo Polidoro:


Cosa c’è dietro veramente?

9 Novembre 2008

Dopo aver letto e scritto dell’ennesima gaffe di Berlusconi (a proposito, per chi se ne è persa qualcuna, le più clamorose le trovate qui), e stimolato dall’email di un amico, mi sono chiesto: “Ma cosa c’è dietro veramente a tutto il bailamme mediatico di cui è oggetto Silvio?”

E allora sono andato a cercare notizie su cosa ci facesse in Russia in quei giorni Berlusconi.

E ho trovato a risposta: fa affari, e molto probabilmente i suoi, non quelli degli italiani…
Infatti è volato in Russia con i vertici di Pirelli, Finmeccanica ed Enel per concludere accordi con società russe. Ma non ci potevano andare da soli i nostri Tronchetti e soci?

E comunque c’è andato anche per discutere di politica estera, dell’agenda per il G20 e della situazione in Georgia. Anche se non ho trovato resoconti dettagliati.
Ho trovato solo dettagli sulle zeliggate del premier.

E la domanda di fondo è: perchè ai giornalisti interessano di più le battutacce di Berlusconi piuttosto che i temi politici discussi?

Ah, questo sarà l’ultimo post di argomento pseudo-politico. Da settimama prossima si torna a parlare di Bici, Computer, Musica, Running e poco altro…


Ma vi rendete conto?

7 Novembre 2008

Noi abbiamo un premier che si permette di dire certe cose…

Berlusconi, prima gaffe su Obama

“E’ giovane, bello e abbronzato”

MOSCA – Ieri aveva annunciato di “volergli dare consigli”. E oggi fa la sua prima, clamorosa e inquietante gaffe. Silvio Berlusconi da Mosca torna a parlare di Barack Obama e davanti al premier russo Medveded lo definisce giovane, bello e “abbronzato”.

E’ l’ennesima battuta del Cavaliere, che però stavolta non gigioneggia con le prassi istituzionali, né con gli odiati comunisti. Ma al contrario, sfiora pericolosamente i confini del razzismo. Dimenticando che storicamente il razzismo si nutre non solo di violenza e discriminazione, ma anche e sopratuttto di battute a doppio senso.

via Repubblica.it – Speciale Elezioni Usa 2008

Questa fa il paio con la sparata di Mariastella “Barack” Gelmini:

“Il mio punto di riferimento è quello che sta facendo Barack Obama in America”
(Maria Stella Gelmini, ministro dell’Istruzione, Corriere della sera, 27 ottobre 2008)

Infatti:

“Questo è il momento di affrontare il nostro obbligo morale di garantire a ogni bambino un’educazione di primo livello, perché questo è il minimo che serve per competere in un’economia globale…Recluterò un esercito di nuovi insegnanti, pagherò loro retribuzioni più alte e darò loro maggiore supporto”
(Barack Obama, discorso di accettazione della candidatura alla Casa Bianca,9 settembre 2008)