Totò – La preghiera del clown

30 Marzo 2009

Un pezzo di storia del cinema…

Dal film “Il più comico spettacolo del mondo” (1953)

Noi ti ringraziamo nostro buon Protettore per averci dato anche oggi la forza di fare il più bello spettacolo del mondo. Tu che proteggi uomini, animali e baracconi, tu che rendi i leoni docili come gli uomini e gli uomini coraggiosi come i leoni, tu che ogni sera presti agli acrobati le ali degli angeli, fa’ che sulla nostra mensa non venga mai a mancare pane ed applausi. Noi ti chiediamo protezione, ma se non ne fossimo degni, se qualche disgrazia dovesse accaderci, fa che avvenga dopo lo spettacolo e, in ogni caso, ricordati di salvare prima le bestie e i bambini. Tu che permetti ai nani e ai giganti di essere ugualmente felici, tu che sei la vera, l’unica rete dei nostri pericolosi esercizi, fa’ che in nessun momento della nostra vita venga a mancarci una tenda, una pista e un riflettore. Guardaci dalle unghie delle nostre donne, ché da quelle delle tigri ci guardiamo noi, dacci ancora la forza di far ridere gli uomini, di sopportare serenamente le loro assordanti risate e lascia pure che essi ci credano felici. Più ho voglia di piangere e più gli uomini si divertono, ma non importa, io li perdono, un po’ perchè essi non sanno, un po’ per amor Tuo, e un po’ perchè hanno pagato il biglietto. Se le mie buffonate servono ad alleviare le loro pene, rendi pure questa mia faccia ancora più ridicola, ma aiutami a portarla in giro con disinvoltura. C’è tanta gente che si diverte a far piangere l’umanità, noi dobbiamo soffrire per divertirla; manda, se puoi, qualcuno su questo mondo capace di far ridere me come io faccio ridere gli altri.

Per non dimenticare la nostra missione!


Nikon D80

26 Marzo 2009

Ho commesso l’errore (diciamo così) di fare il corso di fotografia con gli amici del Circolo Fotografico “Foto 93″ di Villa d’Ogna. E scoprire che la mia compatta, pur avendo un ottica decente, fa veramente pietà.

Non posso impostare nè tempi (se non in modalità notturna, dove il minimo è 1/60 di secondo) nè diaframmi nè la sensibilità ISO.

Non ha neanche i programmini stupidi tipo “panorama” o “sport” o “ritratto”.

Ha delle impostazioni che non si capisce a cosa servano; tipo la “quality” che non è la quantità di Mpixel usati, o la “sharpness” che boh, non ho idea di cosa possa essere…

E allora scatta la ricerca ovunque di una reflex digitale usata, rigorosamente Nikon, ma dal budget non esoso.

E alla fine l’ho presa: Nikon D80 solo corpo… la doteremo di un 18-70? probabilmente si, intanto ci accontentiamo del 50ino del Mic (che comunque è un bell’accontentasi!)…


Lezione 4: Domande dal pubblico!

23 Marzo 2009
AMD 64 bit

AMD 64 bit

Stimolato dalle domande di Mauro a questo post e dall’esito del sondaggio, ho deciso che questa quarta lezione sarà una sorta di “Chiedilo a…”

Partiamo dal sondaggio:

No, non si può collegare il microonde a internet. Non mi risulta che al momento sia possibile, anche se ci sono dei frigoriferi che si alimentano da PC o che si collegano con l’iPod (perché uno debba volere il frigo che riproduce musica invece che comprarsi un bell’imiantino è un altra storia).

So che il il papa’ della mia nipote preferita sarà un po’ deluso, ma che ci vuoi fare… per ora accontentati di uno splendido PC (che guarda caso è uguale al mio…)

E veniamo alle domande dal pubblico (una volta il pubblico dava un aiuto, adesso invece fa pure domande…):

  • Davvero la risoluzione totale è più alta con due monitor? Ma dai… ma allora esisono MONITOR (non tv) grandi 32 pollici o più? Mi costa meno ancora puntare a due monitor uniti? Solo che… che pacco, hai presente che bello un bel 40 pollici con tutto il mio mix che suona a manetta!?!?! sigh…

La risoluzione di un TV, cioè il numero dei pixel utilizzati per formare l’immagine è molto più bassa di un monitor, questo se utilizzato in analogico (col cavetto giallo). Con un cavo digitale (HDMI nelle varie versioni) i TV da 32 o 40 pollici vanno a 1366×768. Un monitor 17 pollici decente arriva a 1280×1024 come niente (il mio Samsung SyncMaster 755 arriva a 1600x 1200 ma poi serve la lente per vedere le icone).

Facendo i conticini da bravi scolari, un TV arriva a 1.050.000 pixel circa (1 Mpixel), un monitor 17 pollici anche a 1.920.000 pixel (quasi 2 Mpixel). Certo è che la resa visiva su un 32 pollici è nettamente diversa.

Per cui se la (ri)soluzione TV può andar bene per Cubase, non va sicuramente bene per Photoshop.

  • Sulla ram ti do assolutamente ragione, unico problema e vincolo che pongo: USARE XP, vista fuori dai ciglioni (come dice word!)! So di alcune problematiche legate alla ram di xp, ma provando a variare il boot, 3 gb li legge bene e regge usandoli totalmente.
    Potesse farlo con 4 gb sarebbe il massimo, anche se poi, come dici tu, mi abituerei in fretta a sfruttarli tutti.
    Ma tipo 6 gb xp non li carica? Non li sfrutta?

Purtroppo Vista è un sistema operativo di merda. Ogni tanto dalle menti malate che stanno a Redmond escono delle ciofeche pazzesche, tipo Windows Vista, Windows ME (Millennium Edition, ma la M può facilmente essere sostituita da un altra parola che inizia per M…), il Dos 6.0 oppure il Dos 4, oppure tra gli application server, come non ricordare SMS (Software Managment System), una vera chiavica…

Per cui parliamo di XP a 32 bit.
Widnows XP Professional supporta fino a 4 GB di RAM (2^32). Però c’è un però: con 4 GB di RAM, 2 vengono usati per le applicazioni e 2 dal sistema operativo. Quindi no, 6 GB XP non li vede.
Per dare più RAM Alle applicazioni c’è un barbatrucco: si può usare il parametro di avvio /3GB, per fare in modo che le applicazioni usino 3 GB e il sistema 1 solo.

Un altro accorgimento è quello di attivare la Physical Address Extension (PAE) usando il parametro /PAE che consente di indirizzare non più solo 2^32 indirizzi fisici di memoria ma 2^36, aumentando gli indirizzi a disposizione del sistema, ma non aumenta la memoria fisica indirizzabile.

Queste due opzioni a volte fanno a pugni, per cui può essere che io ho 4 GB di RAM nel PC e Windows ne vede solo 3, cosa che di solito fa scomodare i santi in paradiso.

Siccome non si sarà capito niente, vi rimando qui.

  • Inoltre non ho ben capito la faccenda 32bit contro i 64 di vista. E’ legato alle prestazioni della macchina?

Il discorso 32 o 64 bit dipende unicamente dall’hardware, principalmente dal processore: i processori della famiglia x86 sono a 32 bit, i processori a 64 bit vengono chiamati x64.

Per cui esistono le due versioni di Vista a 32 e 64 bit, da installare sulle due diverse piattaforme.

Installare un sistema a 64 bit su un hardware a 32 bit è come mettere un obiettivo Canon su una fotocamera Nikon: non ci sta!

I vantaggi del 64 bit sono enormi: in ogni ciclo di lavoro del processore posso trattare 2^64 bit invece che 2^32, posso indirizzare 128 GB di RAM, i programmi scritti per funzionare a 64 bit sono ottimizzati e utilizzati al meglio, ci sono delle “security feature” più avanzate, bla bla bla.

Ovviamente il rovescio della medaglia è che oltre al processore a 64 bit, servono i driver per le periferiche scritti per sistemi a 64 bit, le applicazioni scritte a 32 bit non è detto che funzionino, e altre amenità.
E in più questi simpatici processori costano un rene: con quei soldi si compra il PC di cui si parlava nella lezione 2…

Spero di aver confuso bene le idee, sono andato un po’ oltre il livello da “macchinetta del caffè” mi pare, per cui dovrò pagare un giro di brodaglia marrone alle mie alunne delle 15:30.

E adesso non cercate di trasformare il microonde a 64 bit solo per scaldare prima i fagiolini lessati!


Le famiglie italiane non vogliono il maestro unico.

19 Marzo 2009

No comment, solo un link:
Le famiglie italiane bocciano il maestro unico

Grazie Mariastella, grazie… per questa riforma inutile e inutilizzata.


Si suona!

16 Marzo 2009

Ebbene si, da inizio febbraio, complice l’amicizia su Facebook con Marco Pierobon che ha risvegliato una punta di orgoglio nel sottoscritto, e le chiacchiere con il mitico Johnny CariTrombone Carisù, mi sono rimesso a suonare assiduamente.

Per ora solo mezz’ora al giorno, nella pausa pranzo, dalle 12:50 alle 13:20… Poca roba, però meglio che niente.
Tipo che mettendo insieme tutto, nel mese di febbraio ho suonato 7 ore e mezza, quello che un prof suona in due giorni!

Però qualche piccolo risultato lo vedo; le dita si stanno risvegliando dal torpore e una scala cromatica non è più un incubo!

P.S.
Per chi aspettava con ansia la quarta lezione di Informatica alla macchietta del caffè, non ho avuto tempo di prepararla. Verrà rinviata a lunedì 23 marzo.
Nel frattempo approfittatene per ripassare e leggere gli aggiornamenti alle lezioni scorse!


14 marzo

14 Marzo 2009

Il 14 marzo è il Pi Greco Day (π-day).

La data, scritta in formato anglosassone (cioè prima il mese e poi il giorno, 3/14) è la prima approssimazione che si impara a scuola di questo numero trascendente.

Per chi non si accontenta di 2 cifre dopo la virgola ecco a voi le prime 100000 cifre!

Per l’occasione il sottoscritto sfoggerà questa maglietta.


Liste sempre in tasca

9 Marzo 2009

Avete sempre in tasca qualcosa su cui scrivere?
Con PocketMod potete creare rapidamente un librettino di 8 pagine da tenere sempre nella tasca dei pantaloni, per non trovarvi sprovvisti di fogli quando vi servono (metti che ti viene un idea geniale mentre aspetti il tuo turno al bancone dei salumi…)
Ho trovato questo sito mentre mi stavo dedicando a fare sport in poltrona, ma mi sembra interessante per creare piccoli libretti per gestire liste, appuntamenti, cose da fare, calendari…

C’è anche un applicazione on-line per creare un PDF da stampare, ritagliare e piegare seguendo le istruzioni.
Semplice e geniale!


Mariastella contro il caro libri

5 Marzo 2009

Nuovo video sul canale YouTube della ministra…

A quando “Mariastella contro Godzilla” ?


Lezione 3: Le scorciatoie da tastiera

2 Marzo 2009

Un altro argomento che capita spesso parlando di programmi e di sistemi operativi sono le scorciatoie da tastiera.
Quanti tasti inutili… tutti quelli li in cima con la F a cosa servono? E STAMP?

Bando agli indugi e sotto con la

— # Lezione numero 3 – tasti e scorciatoie da tastiera

Di tasti sulla tastiera ce ne sono veramente tanti, e tutti servono a qualcosa.

Ma soprattutto cambiano funzione a seconda del contesto (cioè di cosa abbiamo in primo piano, o per dirla più da fighi, a seconda di quale sia l’applicazione attiva). E parliamo solo di Windows XP, visto che il sottoscritto usa solo questo simpatico sistema operativo, denigrato da molti, ma che tutto sommato non fa così schifo.

E per ora parliamo solo delle scorciatoie del sistema operativo, che quelle di Word, Excel, Outlook e compagni sono troppe per farle stare qui. E poi quelle che andiamo a descrivere funzionano quasi sempre anche con gli altri programmi.

Partiamo dai tasti che stanno in alto:

  • STAMP: serve per copiare negli appunti un immagine di quello che si vede sullo schermo (o, sempre per dirla da fighi, un print-screen). Inutile? No, molto utile se devo mandare un messaggio di errore al mio informatico preferito: schisso STAMP e incollo l’immagine della finestrella con l’errore direttamente dentro un email (o, se ho una mente contorta, apro Word, incollo l’immagine, salvo il file, lo zippo e lo mando come allegato per email… se indovinate di chi sto parlando vi metto un bel 9 nella prossima interrogazione) e magicamente ho mandato tutte le informazioni che servono.
  • F1: ovvero il tasto help. In quasi tutti i programmi serve a quello, ad aprire l’help. Anche se non c’è nessun programma aperto. In quel caso apre l’help di Windows!
  • F2: rinomina. Seleziono un file (sul desktop o in esplora risorse) e con questo magico tasto ho subito la possibilità di rinominare il file.
  • F3: cerca. Apre una nuova mascherina di ricerca o apre il riquadro di ricerca nella finestra di esplora risorse.
  • F4: Se non ho aperto nessuna finestra, non fa nulla… se sono in esplora risorse, mi seleziona e apre la tendina (detta anche “Combo Box”, per gli amici combo) dell’indirizzo.
  • F5: aggiorna. Non che ci sia molto da spiegare… aggiorna il desktop o il contenuto della finestra che abbiamo aperto.
  • F6: ciclo. Non la bici, ma premendo di seguito questo pulsante, viene selezionato un file sul desktop, poi il primo collegamento della barra di avvio veloce, poi il primo programma della barra delle applicazioni… oppure in una finestra di esplora risorse viene selezionato l’indirizzo, la prima voce del menu di sinistra (operazioni file e cartelle) e di seguito le successive…
  • F11: tutto schermo. Mette la finestra attiva a tutto schermo.

Quelli che ho saltato è perchè non hanno una funzione nell’ambito di Windows o dell’esplora risorse.
Molti di questi tasti funzione (F5, F11 e F3) hanno la stessa funzione (ahahaha) anche in altre applicazioni, per esempio in Internet Explorer o in Firefox, ma anche altrove. Provateli, danni non ne dovrebbero fare.

Un altro tasto misterioso è quello con il logo di Windows. Apple aveva il tasto con la mela, vuoi che Windows non abbia il suo clone?
Ok, grazie, ma a cosa serve?
Premuto da solo apre il menù Start (dove un genio del male ha anche messo la funzione “Chiudi Sessione”, chi mai penserebbe di trovare “Chiudi” sotto “Start”??).
In combinazione con altri tasti permette invece di fare cose interessanti:

  • Windows + M: Rimpicciolisce tutte le finestre mostrando il desktop
  • Windows + L: Blocca il computer (o porta alla maschera di selezione dell’utente se non si è in una rete con dominio)
  • Windows + TAB: permette di ciclare tra le applicazioni presenti sulla barra delle applicazioni
  • Windows + E: apre l’esplora risorse
  • Windows + R: apre la mascherina “Esegui…”
  • Windows + D: rimpicciolisce la finestra attiva o ingrandisce l’ultima finestra
  • Windows + F: apre la maschera di ricerca

E ora, una serie di combinazioni di tasti per tutti i gusti:

  • CTRL + X (o CTRL + CANC per i mancini): Taglia un file o un testo
  • CTRL + C (o CTRL + INS): Copia un file o un testo
  • CTRL + V (o SHIFT + INS): Incolla un file o un testo
  • ALT + F4: Chiude l’applicazione attiva
  • ALT + TAB: Passa da una finestra a un altra. Premendo ALT + TAB compare una mascherina con le applicazioni aperte, tenendo premuto ALT e premendo ripetutamente TAB posso passare alle applicazioni successive
  • CTRL + A: Seleziona tutto il testo in un documento
  • CTRL + B: Trasforma in grassetto il testo selezionato
  • CTRL + FINE: Va alla fine del documento doccente
  • CTRL + HOME (o la freccina inclinata dal basso a destra verso l’alto a sinistra): Va all’inizio del documento
  • CTRL + Freccia sinistra (o destra): va alla parola precedente (o successiva)
  • CTRL + SHIFT + Freccia sinistra (o destra): seleziona la parola precedente (o successiva)
  • SHIFT+ Freccia sinistra (o destra): seleziona il testo a sinistra (o destra)
  • CTRL + Z: Annulla l’ultima azione

Ce ne sono veramente altri svariati milioni, alcune specifiche per certe applicazioni (per esempio CTRL + 1 in Excel, oppure SHIFT + F8 CTRL + SHIFT + F8 in Word), altre molto più generali (CTRL + F o CTRL + T o CTRL + ALT + T).

Vi lascio come compito completare la descrizione di queste scorciatoie, e di scrivere nei commenti all’articolo le vostre scorciatoie preferite!

E votate il sondaggio: