SQL Injection

29 Giugno 2009

La capiremo in due, ma è troppo bella…

Alla faccia della SQL Injection

SQL Injection

Avete veramente chiamato vostro figlio:

Robert ‘); DROP TABLE Students; – -

come nome per il proprio figlio è proprio nerd

Dimenticavo, l’ho trovata qui proveniente da qui.


Se ne vanno due icone della mia infanzia

26 Giugno 2009

Leggo oggi della scomparsa di due personaggi, vere e proprie icone della mia infanzia: Farah Fawcett e Michael Jackson.

Chi non si ricorda le Charlie’s Angels, dove Farah Fawcett interpretava Jill Munroe, l’angelo sportivo e atletico. Nel telefilm, la vediamo insegnare basket ad una squadra di bambini, giocare a tennis, nuotare, giocare a bowling, andare sullo skateboard. Ma non è un maschiaccio: è molto frequente vederla su copertine e poster di riviste di moda. Guida una Cobra II bianca con strisce blu.

Charlie' s AngelsE infatti il suo poster dopo la sua apparizione nella serie, vendette talmente tanto che le entrate per le royalties della sua immagine superarono il salario percepito per il telefilm. Il suo taglio di capelli diventò un trend internazionale.

“Quando Charlie’s Angels incominciò ad avere un primo successo pensai che fosse grazie alla nostra bravura ma, quando ebbe un tale successo internazionale, capii che ciò era dovuto dal fatto che nessuna di noi portava il reggiseno.”
A Prime-Time Life, pag.110

E se ne va pure il buon Jacko, che non mi è mai stato particolarmente simpatico, ma che sicuramente ha avuto una vita difficile per il fatto di essere un bambino prodigio, e fondamentalmente mi è sempre sembrato una persona molto triste e sola, vuoi per scelta o vuoi perchè troppo “personaggio”.

Però chi non si ricorda Thriller e il suo Moonwalk? Chi non ha mai provato a farlo, senza riuscirci?

EDIT: purtroppo il video che avevo linkato è stato rimosso, ne ho  messo un altro, meno “lacrimoso”…


Siamo mai stati sulla luna?

22 Giugno 2009
Credit: Pat Corkery, United Launch Alliance

Credit: Pat Corkery, United Launch Alliance

Certo che si, e ci mancherebbe.
Se volete potete provare a chiederlo a Buzz Aldrin

Comunque se qualcuno avesse ancora dubbi, il 18 giugno è partito il veicolo spaziale automatico LRO/LCROSS che trasporta due distinti veicoli: la LRO (Lunar Reconnaissance Orbiter) dotata di una fotocamera sufficientemente potente per fotografare i luoghi dove sbarcarono gli astronauti delle missioni Apollo e con dettaglio sufficiente a mostrare le tracce degli sbarchi. La seconda è la LCROSS (Lunar Crater Observation and Sensing Spacecraft) che attraverserà la nube di detriti prodotta dallo schianto del missile di lancio sul suolo lunare per analizzarne il “contenuto”.
La nube di polvere sarà visibile anche da terra con un buon telescopio, sarebbe da verificare se anche in Italia si può vedere…

Maggiori informazioni:
LRO: http://lro.gsfc.nasa.gov
LCROSS: http://lcross.arc.nasa.gov

PS WordPress si è mangiato un pezzo di articolo, appena ho 5 minuti lo sistemo!!


La trottola che dondola

15 Giugno 2009

Domenica giocavo con Gabriele con la trottola, e nel lanciarla un po’ con la sinistra e un po’ con la destra, ho notato una cosa che ha scatenato la sega mentale.

Lanciando la trottola con la mano sinistra questa gira in senso antiorario e semba essere meno stabile che lanciandola con la destra (dove ovviamente gira in senso orario), intendo cioè che l’asse della trottola è meno “verticale”, ha un moto di precessione più evidente e in sostanza la trottola cade prima.

Inizialmente davo la colpa alla Forza di Coriolis, pensando che questa ha influenza sul verso di generazione dei cicloni e anticicloni (l’anticiclone delle Azzorre, che determina il nostro clima, si “avvolge” in verso orario proprio a causa di questa forza apparente) ma su una scala così piccola come quella della trottola gli effetti della forza di Coriolis sono infinitesimi.

In realtà credo che la cosa sia legata all’effetto giroscopico della trottola, ma  non saprei dire se è un effetto così evidente.

Magari qualche commentatore può dire la sua…


Come trovare immagini e file duplicati

8 Giugno 2009

Leggendo qua e la ho trovato alcuni programmini molto utili, in particolare per individuare quei file duplicati che “mangiano” spazio su hard disk e che potrebbero essere tranquillamente cancellati.

Quelli che vi segnalo provengono dal sito EasyDuplicateFinder.com che con un nome così fantasioso (!) lascia poco spazio allimmaginazione!

I programmi in questione sono 3:

  • Easy Duplicate Finder: consente di ricercare su vari dischi (locali, non di rete) o sulle periferiche USB tutti i file duplicati ed eventualmente cancellarli. Ovviamente non si limita a cercare i file duplicati in base al nome, ma effettua un confronto sulla dimensione del file e sul checksum CRC32 (se non sapete cos’è leggete qui) oppure effettua un confronto bit a bit (lentissimo, ma molto potente!). Questa applicazione è Donationware (cioè libero ma è gradita la donazione anche di un piccolo importo: l’autore dice “Buy me 1 beer if you like my work“)
  • Duplicate Photo Finder: Questo è veramente un ottimo programma, consente di trovare immagini duplicate, mostrando l’anteprima di entrambe le immagini e consentendone rapidamente la cancellazione (se lo vogliamo!). Inoltre ricerca anche le immagini SIMILI, sia per l’intero soggetto, sia per immagini che sono ruotate, ridimensionate, ritagliate da un altra immagine. Purtroppo non consente di confrontare immagini in formato RAW, e non è freeware, ma gratuitamente si ottiene un programma con funzioni limitate.
  • Duplicate MP3 Finder: a questo punto dovrebbe essere chiaro a cosa serve questo programma! Per riorganizzare la propria collezione di MP3 e recuperare spazio perduto, consente di ricercare per artista, per titolo, di trovare file uguali ma in diverso formato (MP3, WMA) e tramite un player incorporato ascoltare i due file e decidere se e quale cancellare. Anche questo è a pagamento (la versione free ha funzioni limitate).

Bob Reeves

1 Giugno 2009

Dopo averlo aspettato per quasi 4 mesi, è finalmente arrivato!
Pagato caro e salato (non è vero, col cambio attuale l’ho pagato poco più che a comprarlo in Italia) e proveniente direttamente dagli Stati Uniti: il mio nuovo bocchino Bob Reeves 43 M standard Backbore (2).

Provato mercoledì sera, decisamente richiede meno aria rispetto ai Bach che ho usato (rispetto all’1C non avevo dubbi!) e con la tazza più corta (M appunto) è un po’ più pronto.

Devo comunque suonarci ancora un po’ prima di dar un parere definitivo! E sicuramente maggio non è stato un mese di grande studio…

Nei prossimi giorni sono pure cassintegrato, per cui cercherò di tirar fuori qualche nota in più dalla mia tromba!