Domenica giocavo con Gabriele con la trottola, e nel lanciarla un po’ con la sinistra e un po’ con la destra, ho notato una cosa che ha scatenato la sega mentale.
Lanciando la trottola con la mano sinistra questa gira in senso antiorario e semba essere meno stabile che lanciandola con la destra (dove ovviamente gira in senso orario), intendo cioè che l’asse della trottola è meno “verticale”, ha un moto di precessione più evidente e in sostanza la trottola cade prima.
Inizialmente davo la colpa alla Forza di Coriolis, pensando che questa ha influenza sul verso di generazione dei cicloni e anticicloni (l’anticiclone delle Azzorre, che determina il nostro clima, si “avvolge” in verso orario proprio a causa di questa forza apparente) ma su una scala così piccola come quella della trottola gli effetti della forza di Coriolis sono infinitesimi.
In realtà credo che la cosa sia legata all’effetto giroscopico della trottola, ma non saprei dire se è un effetto così evidente.
Magari qualche commentatore può dire la sua…
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19 Giugno 2009 alle 22:51 |
magari il problema è che la mano sinistra ha una certa forza e la mano destra un’altra.poi magari la conformazione fisica dei tuoi polsi è diversa(che sò,un nervo più corto di un nanomillimetro a destra o a sinistra)e il risultato è diverso.(che razza di spiegazione! quasi quasi mi dedico al giardinaggio.)ciao,mauro.
20 Giugno 2009 alle 16:08 |
Non so cosa sia, ma è certo che non giocherò mai a trottola con te!!!
yours
MAURO
22 Giugno 2009 alle 16:11 |
Ecco! uno non fa a tempo a esprimere una sega mentale che poi lo emarginano.
Mi sa che vado anche io a zappare la terra.
10 Luglio 2009 alle 17:04 |