Copio-incollo un messaggio letto su runningforum.it, che esprime il senso di andare a scrivere i fatti propri (a volte anche molto personali, come l’episodio a cui si riferisce) su una bacheca pubblica e condividerli con persone che praticamente non si conoscono.
Questo è il senso del forum, raccogliere i pensieri belli e brutti di un gruppo di persone con la stessa passione. Siamo qua per condividere le nostre emozioni, a volte si condivide la felicità per un Pb altre volte le incazzature per un infortunio o le paure per qualche compito difficile che dobbiamo assolvere. La nostra grande passione è l’elemento aggregante che ci permette conoscerci un po tutti, io penso che sia più probabile che una persona che nemmeno ti conosce di personalmente (come potrei essere io e penso la maggioranza di noi) possa identificarsi in te e comprendere il tuo stato d’animo magari più che gli amici stretti ma con stile di vita e passioni molto differenti. Quello che tu scrivi non è un tormento perché noi sappiamo quali sono i tuoi obiettivi e le tue ambizioni, fino a ieri pativamo assieme per un allenamento andato storto o gioivamo per una particolare prestazione con la completa consapevolezza del motivo della gioia o del rammarico. Sappiamo esattamente cosa significa allenarsi duramente e cosa significa ottenere il risultato sperato dopo mesi di fatica, e sappiamo esattamente cosa significa doversi fermare per un infortunio improvviso ed inatteso incazzati perchè siamo certi di essere stati attenti a tutto per evitarlo. Abbiamo condiviso e discusso riguardo a strategie di gara, materiali, metodologie di allenamento e rimedi contro gli infortuni. Ora dovrai affrontare una sorta di infortunio che cambierà i tuoi obiettivi a medio termine e noi vogliamo continuare a condividere la tua esperienza esattamente come abbiamo sempre fatto e tu continuerai a fare con noi. Noi avremo bisogno di sapere come proseguirà il tuo recupero da questo maledetto infortunio e non il contrario. Questo è il forum.
E un caloroso in bocca al lupo a Luca!
Due sole parole da Luca: “remissione completa”!