Colta al volo

10 Dicembre 2008

Non è una vera storia del supporto, però faceva troppo ridere…

Stamattina entro in portineria di corsa (come al solito) per timbrare e sento questa conversazione tra il portinaio e un misterioso interlocutore telefonico:

P. No, non  c’è Mario… si, è arrivato e ha timbrato… è andato su al corso per gli ASINETTI.

[Immagino volesse dire muletti e spero che stesse scherzando...]


Le storie del Supporto /12 – 10 buoni motivi per non aggiustare il pc agli amici

18 Novembre 2008

Non è esattamente una storia perchè non sono cose capitate a me, anche se 8 su 10 dei punti seguenti sono riconducibili a episodi realmente accaduti al sottoscritto, però chi è un minimo smanettone converrà con me che c’è sempre qualcuno che vuole un aiuto informatico “aggratisse”, perché tanto cosa vuoi che sia “pigi due tasti e sistemi tutto”.

Già, ma la fatica fatta per imparare QUALI sono i due tasti GIUSTI non conta nulla?

Se lavori nell’ambiente informatico, avrai sicuramente un tuo gruppo
di persone a cui ti sei ritrovato a fare assistenza, tuo malgrado.
Non ti ricordi come è successo, ma una volta hai montato un
masterizzatore a un amico, hai creato un sito per uno zio, hai
reinstallato il sistema operativo a un tuo ex compagno di scuola,
hai aiutato il figlio del vicino a fare una ricerca su wikipedia…
sempre gratis.
Tu te ne sei scordato il giorno dopo… ma loro no.

Ecco 10 motivi per cui non dovevi farlo:

( 1 ) diventi automaticamente disponibile sempre e per sempre;
a qualunque ora del giorno e della notte, ovunque tu sia: al
lavoro, sotto la doccia…
“Pronto, ciao ti disturbo?”
“Beh in questo momento sono in barca in ferie…”
“Ah… ma tanto tu fai presto in queste cose. Senti ho il computer
che quando lo accendo mi da errore 000×32F33. Cosa può essere?
Sono disperato…”
“Si, ma sono in mezzo al mare”
“Va bene. Dimmi cosa devo fare…”

( 2 ) diventi oggetto di una catena di passaparola selvaggio.
“Aspetta che lo chiedo a un mio amico, lui di sicuro lo sa.
Poi è molto alla mano e se ha tempo ti da una mano volentieri.”

( 3 ) diventi automaticamente il responsabile e amministratore del PC
“Ti ricordi che l’anno scorso mi avevi installato quel programma
per vedere i filmati? Ecco, stamattina, vado ad accendere il PC e
non si accende più, cosa può essere successo? Non è che hai fatto
qualcosa di strano?”

( 4 ) devi conoscere tutti i programmi e tutti i sistemi operativi esistenti
sul pianeta.
Da Blender al GWBASIC, da Windows ME alle più
improbabili distro di Linux. Dovrai saper fare tutto di tutto: non
sono ammesse lacune per chi “conosce il computer”
“Senti, scusa se ti disturbo, ma ho un problema: come faccio ad
importare un audiolibro con Itunes?”
“Guarda, mi dispiace, ma non ho l’Ipod e Itunes non lo conosco”
“Dai che tu ci capisci di sicuro più di me. In due minuti tu fai
tutto…”

( 5 ) diventi, per esteso, la prima persona da consultare per tutto ciò
che funziona a corrente elettrica

“Ciao, scusa se ti disturbo, ma ho l’home theatre della sala che non
funziona più bene. Tu guardi anche quelle cose lì? Perché è da qualche
giorno che si sente un fruscio dal vufer e magari bisogna solo
cambiare un fusibile…”

( 6 ) vieni visto come uno spacciatore di hardware
“Ciao, scusa se ti disturbo, volevo comprarmi un PC portatile, tu non
è che hai dei contatti?”
“No”
“Come no? Lavorando nei computer vuoi che non ti passi sotto mano
qualche occasione? Beh se hai qualcosa fammelo sapere, intanto mi
daresti un’occhiata a dei preventivi che mi sono fatto fare?”

( 7 ) devi sempre navigare nell’ignoto.
“Ciao, scusa se ti rompo, ma il PC non va più”
“Come non va più? Non si accende o cosa?”
“No no, si accende ma poi non va”
“Cos’è che non va? Il sistema operativo?”
“Io non ci capisco mica niente… non va”
“Ma che sistema operativo hai?”
“Cosa vuoi che ne sappia io che sistema operativo ho….
cos’è il sistema operativo? Dove devo leggere? Guarda, fai
prima se vieni qua a dare un’occhiata, aspetto, vai tranquillo,
va bene anche stasera dopo il lavoro…”

( 8 ) lavorerai sempre gratis… se va bene!
Al di là di qualche caffè offerto, non vedrai mai un soldo. Di sicuro,
però, ne spenderai: viaggi, telefonate, probabilmente anche cavetti,
vecchi componenti, batterie, viti, ecc…

( 9 ) grazie alla tua disponibilità, sarai sempre sottovalutato e verrai
classificato al massimo come “smanettone”.
I “tecnici”, quelli veri, fanno le stesse cose che fai tu
(forse con meno cura), ma prendendo 80 euro all’ora,
saranno visti come semidei.

( 10 ) serve davvero un decimo motivo?

Fonte da cui ho copiaincollato:
Blog di Gian Piero Biancoli


Le storie del Supporto /11

5 Settembre 2008

Invocazioni allo spirito santo

Come dice Innovatel, lo Spirito Santo non sa programmare

Sapete però quante volte viene invocato? Per esempio quando …

  • lanci una TRUNCATE TABLE a capocchia,
  • lanci una DELETE FROM tabella WHERE 1=1 (proprio da ignorante…),
  • compare un BSOD (successo ieri porca pupazza) su un server di produzione (guarda caso quello che ha il tape che non funziona),
  • un utente ti chiama e dice:”Ti spiego, il database non può funzionare così” (cioè? tu spieghi a me come funziona il database? Vieni tu a fare il DBA…),
  • un utente ti chiama mentre stai contando una serie di righe e ti fa perdere il conto,
  • SQL Server dice: Msg 207, Level 16, State 1, Line 1Invalid column name ‘DIZ_DOCUMENTI’. in una SELECT di 200 righe…

Le storie del supporto /10

21 Marzo 2008

Dove Scavo? – Il ritorno

Dopo aver isolato per un giorno intero la sede staccata del nostro stabilimento (vedi qui) i carissimi omini in salopette (US) non si smentiscono…

Dopo il disastro, dicevo, è stato deciso di sostituire e interrare la fibra ottica, in modo che passi tutta su nostra proprietà e che venga stesa come si deve e in un pezzo unico.

Si decide di optare per un tipo di fibra diverso dal precedente; non conosco i dettagli ma la nuova fibra è meno flessibile, va posata con “angoli” meno pronunciati però disperde meno il segnale consentendo una velocità più elevata.
Il problema principale è che questa fibra, se piegata troppo, perde le caratteristiche di “conducibilità” e va tagliata e ricollegata, con conseguente perdita di qualità del segnale.

Il bobinone viene consegnato agli omini in salopette per la posa.
Dopo due giorni il responsabile dei lavori (RL) fa un sopraluogo sul cantiere e…

RL: AAAAAARGGGGHHH!!!
US: Che succede
RL: Vi avevo detto che la bobina andava trattata bene, senza colpi, botte, piegature…
US: Infatti…
RL: E cosa ci fa sotto un mucchio di mattoni?
US: Ah, il camion glie li ha scaricati sopra
RL: (diventando di tutti i colori) E SECONDO VOI QUESTO VUOL DIRE TRATTARLA BENE?

Risultato: bobinone di fibra inutilizzabile…
Sarà una avventura lunga prima di riuscire ad avere la nuova fibra posata…


Le storie del supporto /9

14 Marzo 2008

Una storiella di qualche tempo fa, che ha per protagonisti gli omini in salopette (meglio noti come “quelli degli scavi”).

Dove scavo?

La nostra sede centrale è collegata con un link in fibra ottica con uno stabilimento vicino che funge anche ad magazzino di partenza per le merci.

Questo cavo in fibra è “appeso” a una serie di tralicci di media tensione (non chiedete…) di nostra proprietà per evitare di interrarlo.

Qualche tempo fa, a causa di lavoro stradali, devono tagliare i cavi della corrente che attraversano un ponte, e di conseguenza anche la nostra fibra. Tutto è previsto per le 9:00 del mattino, ma ovviamente io arrivo alle 8:30 e mi chiama il CL di turno dal magazzino periferico:

CL: non va la rete
IO: come non va la rete?
CL: non riesco a collegarmi al programma del magazzino (che gira su un server citrix fisicamente presso la nostra sede) e non mi arriva la posta…
IO: spetta che controllo…

clickete clickete al server citrix e di posta: tutti i servizi funzionanti.
clickete clickete avvio il programma di magazzino dal mio PC: tutto ok
clickete clickete ping al PC di CL: nessuna risposta
telnet al router remoto: nessuna risposta
telnet al nostro router: tutto ok

IO: effettivamente sembrate isolati… non è che è spento qualche apparecchio di rete il da voi?
CL: no no, ho già guardato: tutto acceso.
IO: ti faccio sapere

Mi viene l’illuminazione: vuoi vedere che stanno già lavorando sulla fibra?

Chiamo il responsabile dei lavori:
IO: Ciao sono $me, non è che avete già iniziato i lavori sulla fibra?
RL: no, gli omini dello scavo non mi hanno ancora chiamato…
IO: può essere che hanno iniziato senza dirtelo? la sede remota è isolata…
RL: no, impossibile, sto arrivando adesso e… AAAAAAARGHH
IO: che c’è?
RL: quei C#@£$! degli scavi hanno divelto un traliccio…

Morale: facendo lo scavo hanno fatto CADERE uno dei tralicci, per cui tranciata la fibra e la linea elettrica. Sede isolata per un giorno intero finchè si è riusciti a riattestare la fibra.
Senza contare i casini per la mancanza di corrente alle sale condizionate…


Le storie del supporto /8

29 Febbraio 2008

29/02/2008
Giorno Bisesto, giorno funesto…

Oggi si torna a fare supporto come si deve! Infatti:

IO: pronto, $me
CL: ciao, ho un problema con $applicativo_gestionale
IO: che tipo di problema?
CL: devo cercare un ordine del 2007 ma non mi lascia…
IO: Mi collego (via remote desktop), fammi vedere…
CL: Vedi, io cambio la data (dove c’è scritto 29/02/2008) e metto l’anno 2007 e mi da un errore
IO: certo cara, il 29 febbraio nel 2007 non esisteva… cambia giorno o cambia mese!
CL: …

Questa storia è dedicata a CL1 e CL2 che hanno appena ricevuto una mail con il link a questo blog , e che staranno sicuramente provando a indovinare chi sono i vari CL…


Le storie del supporto /7

30 Ottobre 2006

All’interno dell’azienda per cui lavoro abbiamo istituito un servizio di helpdesk informatico per gli utenti.

Ogni tanto capita di essere chiamati dai cosiddetti Clueless User (che potremmo tradurre con “utente che non ne azzecca una”) e di assistere a perle di ignoranza informatica senza precedenti…

Ho deciso di scriverle perchè rimanessero ad imperitura memoria, prendendo spunto dal sito di Davide Bianchi.

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Telefonata alle 8:29

IO: Pronto, $me
CL: Ciao, sono CL, il computer non mi fa entrare…
IO: Vuoi dire che si è messo davanti alla porta e ti ringhia se ti avvicini?
CL: No, scrivo la password e non fa niente, esce un errore…
IO: Aspetta che mi collego… per forza, non c’è il nome utente!
CL: ???
IO: Vedi dove c’è scritto “nome utente”? Ecco, lì non c’è nulla, mentre dovrebbe esserci il tuo nome utente…
CL: ma è sempre stato così…
IO: Sicuro? (e scrivo il SUO nome utente, visto che tutti i nomi utente sonodel tipo 7 lettere del cognome + 1 del nome)
CL: Hai ragione! C’era scritto proprio quello! Chissà quante volte l’ho letto (non so… dimmelo tu…)

I N C R E D I B B I L E ! !


Le storie del supporto /6

16 Ottobre 2006

All’interno dell’azienda per cui lavoro abbiamo istituito un servizio di helpdesk informatico per gli utenti.

Ogni tanto capita di essere chiamati dai cosiddetti Clueless User (che potremmo tradurre con “utente che non ne azzecca una”) e di assistere a perle di ignoranza informatica senza precedenti…

Ho deciso di scriverle perchè rimanessero ad imperitura memoria, prendendo spunto dal sito di Davide Bianchi.

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29/01/06
La (s)ventola

Torna all’attacco la mia CL preferita (quella di “Fatture Future” e “Ordine e disordine”).

IO: pronto, $me
CL: ciao, il mio computer fa rumore
IO: che tipo di rumore?
CL: senti… (credo abbia avvicinato la cornetta al PC, ma non sento comunque nulla)
IO: aspetta, salgo perché non sento nulla…

Salgo un piano di scale e vado alla postazione di CL.

CL: Senti? Cos’è sto casino?
IO: è la ventola, è normale…
CL: ma da fastidio
IO: e allora spegni il computer
CL: … ma così non posso lavorare…
IO: e allora ti tieni il rumore, senza ventola il PC si brucia.
CL: ma non sempre fa così…
IO: infatti, solo se lo usi… potersti cominciare a chiudere tutte le ca##ate che ti sei installata e che usano la CPU… e le applicazioni che non usi. E se ti da fastidio, metti il PC in terra e non sulla scrivania…
CL: ma mi servono per lavoro
IO: WebShots? Messenger? WinAmp?
CL: errr
IO: ecco, brava…

Questi costruttori di PC che mettono delle ventole ovunque…

E per ora questa è l’ultima, perchè la mia CL preferita ha dato le dimissioni e cambiato lavoro (non certo per colpa mia!)


Le storie del supporto /5

12 Ottobre 2006

All’interno dell’azienda per cui lavoro abbiamo istituito un servizio di helpdesk informatico per gli utenti.

Ogni tanto capita di essere chiamati dai cosiddetti Clueless User (che potremmo tradurre con “utente che non ne azzecca una”) e di assistere a perle di ignoranza informatica senza precedenti…

Ho deciso di scriverle perchè rimanessero ad imperitura memoria, prendendo spunto dal sito di Davide Bianchi.

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30/09/05
Il cavo!

Giornata tranquilla all’helpdesk, quando arriva una chiamata “urgentissima”:

IO: pronto, $me
CL: ciao, sono CL, ho un problema con il portatile che mi ha configurato CCL (il mio collega di “Il Centralino telepatico”)
IO: che tipo di problema (già pensando a una ca##ata fatta da CCL) ?
CL: che io apro il Citrix (va beh, il client Citrix) ma non mi parte il programma del Budget (che è un applicazione pubblicata su Citrix)
IO: ah, ok. Mi sai dire l’indirizzo del portatile?
CL: e come lo so?
IO: in basso a destra vicino all’orologio c’è un’icona con una R blu (è l’agente del programmino di connessione remota): se ti posizioni sopra con il mouse ti da una serie di numeri. Dovresti leggermeli.
CL: si, allora: 127.0.0.1
IO: (mmmh… fuori rete??)aspetta che scendo a vedere, perché così non riesco a collegarmi.

Eccola la ca##ata: il CCL ha impostato un IP fisso sul PC ma senza scriverci l’IP, oppure è morto il DHCP e non me ne sono accorto (ma questa è un eventualità molto remota), oppure …

Faccio un piano di scale e vado alla postazione di CL. Lei mi guarda e mi lascia il posto: non mi sono neanche seduto che noto qualcosa che non va.

IO: dove è il cavo di rete
CL: eh???
IO: il cavo di rete, quello che va in questa presa e che serve ad accedere alla rete degli uffici
CL: ehm, forse è questo.

E mi da lo spinotto del cavo di rete, che sta incastrato sotto al telefono.

Io lo attacco e tutto funziona (e per una volta CCL ha configurato tutto bene!) immediatamente.

E CL adesso non chiama più, fa chiamare la sua vicina di scrivania!


Le storie del supporto /4

27 Settembre 2006

All’interno dell’azienda per cui lavoro abbiamo istituito un servizio di helpdesk informatico per gli utenti.

Ogni tanto capita di essere chiamati dai cosiddetti Clueless User (che potremmo tradurre con “utente che non ne azzecca una”) e di assistere a perle di ignoranza informatica senza precedenti…

Ho deciso di scriverle perchè rimanessero ad imperitura memoria, prendendo spunto dal sito di Davide Bianchi.

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29/09/05
Ordine e disordine

Sempre l’applicativo di prima, e’ fatto in Visual Basic (no comment) ed ha l’ innovativa (?) funzione di ordinare i record di una lista cliccando sulla descrizione (per esempio ordinare per data o per numero fattura)

IO: pronto, $me
CL: ciao, il programma delle fatture non le ordina
IO: in che senso? tu clicchi sul campo “numero” e non ordina le righe?
CL: no, è che io e CL1 non le abbiamo ordinate nello stesso modo
IO: e’ abbastanza normale: se lui le ha ordinate in un modo e tu in un altro, quando ci rientri il programma si ricorda (va be, non e’ il programma, c’è scritto da qualche parte in una tabella di configurazione) quale e’ stato l’ultimo ordinamento che hai usato e lo utilizza.
CL: ma io cosi’ non trovo piu’ niente.
IO: basta che ordini per il campo che ti interessa e trovi subito cosa cerchi.
CL: no, ma io le voglio ordinate come CL1 !!
IO: chiedi a CL1 per quale colonna le ha ordinate e ci clicchi sopra anche tu

CL (parla con CL1): tu come le hai ordinate le fatture?
CL1 (da lontano): non lo so.
CL (parla con me): non puoi indovinare tu come sono ordinate?
IO: eh? Come faccio a indovinare? Tiro fuori la sfera di cristallo?
CL: ma non so… non si può fare come per CL1??
IO: ok, chiudi il programma, ci penso io (clicketi clickete su SQL Query analizer e copio dal record di CL1 a quello di CL le impostazioni di ordinamento, che sono impostate a … COLPO DI SCENA … Nessun ordinamento!).

IO: Adesso riaprilo e rifai la selezione di prima
CL: ecco, adesso sono come CL1
IO: e come sono ordinati ??
CL: non lo so, ma sono in ordine!
IO: quindi non sono in ordine…
CL: ehm…. No, sono in ordine, come li ha CL1…

Ma in che ordine??