New economy

26 Ottobre 2009

Arrivata via email… bellissima!

E’ agosto sulle spiagge del Mar Nero. Sta piovendo e la città è totalmente deserta.
Sono tempi duri e tutti hanno debiti e vivono a credito.

Improvvisamente arriva in città un ricco turista.
Entra nell’unico albergo, lascia una banconota da 100 euro sul bancone
della reception e va a vedere le stanze di sopra per sceglierne una.

Il proprietario dell’albergo prende i 100 euro e corre a pagare il
suo debito col macellaio.

Il macellaio prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito con
l’allevatore di maiali.

L’allevatore di maiali prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito
col suo fornitore di mangime e carburante.

Il fornitore di mangime e carburante prende i 100 euro e corre a pagare
il suo debito con la prostituta della città, che in questi tempi
difficili gli fornisce i suoi servizi a credito.

La prostituta prende i 100 euro e corre all’albergo a pagare il
proprietario per le camere che le fornisce a credito quando porta i suoi
clienti.

Il proprietario dell’albergo prende i 100 euro e li posa sul bancone
della reception in modo che il turista non sospetti nulla.

In quel momento, dopo avere ispezionato le stanze, viene giù il
turista, riprende i suoi 100 euro e, dopo avere detto che non gli
piacciono le stanze, lascia la città.

Nessuno ha guadagnato nulla.

Comunque, l’intera città non ha più debiti e guarda al futuro con
ottimismo.

E questo, è il modo in cui il mondo fa affari oggigiorno!


Letture del terzo trimestre

19 Ottobre 2009

Questi i libri letti da luglio a settembre per un totale di 1095 pagine.

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Scienze forensi

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Estate, tempo di letture!

I commenti, se ci sono, li trovate su Anobii.


Ignoranza televisiva

21 Settembre 2009

Non posso che riportare questo bel post, trovato grazie a Facebook.
Mostra come per andare in televisione non serva sapere quello che si dice, ma basti la “faccia di tola”.

Con buona pace del compianto Mike Bongiorno…

Capisco anche perchè la Ventura se ne sia andata da X-Factor (o forse l’hanno cacciata?).

A “Quelli che il calcio” di oggi pomeriggio [Domenica 20 settembre] c’è stata l’ormai consueta presentazione del nuovo singolo dei Muse al pubblico italiano: già per il precedente album era stato infatti suonato live “Supermassive Black Hole” al programma di Simona Ventura. Ma questa volta qualcosa è andato storto. Al gruppo inglese (italo/inglese, ormai) è stato “ordinato” di suonare “Uprising” in playback, cosa assolutamente non voluta da Matthew Bellamy e soci, tanto che arrivano a un intelligentissimo sfottò: scambiarsi gli strumenti. Troviamo quindi Christopher Wolstenholme (bassista) alla chitarra e tastiere, Bellamy (cantante, chitarrista e tastierista) alla batteria e Dominic Howard (batterista) a prendere il posto del cantante.

Simona se ne accorge? Certo che no, tanto che alla fine dell’esibizione fa le domande di rito a Dominic, scambiandolo per il leader della band. E il pubblico? Negativo, perché l’unica cosa che riesce a fare e chiedere riguardo a Clooney quando la Ventura accenna come argomento il Lago di Como, luogo in cui anche Matthew Bellamy possiede una villa.

Vi state già immaginando le scene? Beh, lasciate stare, perché vi mostriamo anche il video!

Tratto da qui


Oggi rientro al lavoro

7 Settembre 2009

per cui non pubblico niente… solo un post di silenzio per riprendermi dalle ferie…


Travian

24 Agosto 2009

Travian è un gioco on-line che mi sta appassionando molto. Però ogni tanto esagero, e allora vado a rileggere questa…

Sei schiavo di Travian se:

  • Quando sul libro di storia c’è scritto che i pretoriani sbaragliarono un esercito nemico e tu obbietti vivacemente con il prof affermando che i pretoriani sono bravi solo in difesa
  • Quando senti ke Cesare sconfisse i teutoni e ti alzi in piedi gridando “GIAMMAI SCONFITTO DA UN ROMANO”
  • Quando vedi troppa gente davanti casa tua chiedi rinforzi ai vicini
  • Quando alla riunione condominiale deleghi il sitter
  • Quando ti rechi allo zoo vai con un gruppo di amici volendo conquistare un’oasi
  • Quando ti devi incontrare con gli amici arrivi in ritardo perchè dovevi aspettare di avere risorse sufficienti per uppare una struttura
  • Quando nell’interrogazione senti che i romani insieme agli alleati hanno conquistato tutta l’Italia e tu pensi io e la mia ally facciamo di meglio: controlliamo tutto un settore
  • Ti rapinano urlando: “Fuori il grano!” e tu tranquillo rispondi: “…e tu quanta argilla mi dai?”
  • Nell’oroscopo del giornale dopo il segno dell’ariete ti aspetti di trovare quello della catapulta
  • Vai in municipio e chiedi se hanno iniziato il piccolo o il grande party
  • Porti la macchina in officina e chiedi di upparti le catapulte
  • Al mercato al commerciante chiedi quante risorse può trasportare
  • Guardi la mappa della città e cerchi il tuo settore
  • Quando hai saputo che Cossiga era diventato senatore a vita volevi chiedergli di abbassare la lealtà di tutta la nazione
  • Quando vai dal falegname e gli chiedi di quanto aumenta le produzione
  • Quando dopo l’interrogazione invece di un voto ti aspetti un report
  • Quando vai in un agenzia immobiliare ciedi: “a che livello ha le mura questa?”
  • Quando vai a prendere la posta speri non ci siano report di attacchi
  • Alla partita di calcetto vorresti mandare 30 fake al portiere per poi segnare con un unico e coordinato tiro
  • All’interrogazione di matematica vorresti mandare il tuo sitter
  • Alla tua ragazza chiedi per cortesia, anziché mandarti tutti quegli sms, di aprire un thread sul forum, e di smetterla di spammare
  • Ti rechi al mercato, con una cariola di grano cercando di scambiarlo con ferro e argilla.

A proposito, gioco sul server 4, zona sud-est, e sono jenga…


Siate curiosi, siate folli!

10 Agosto 2009

Periodo di riflessioni e rimuginanze… per questo pubblico questo pezzo di Steve Jobs, datato 27 dicembre 2006 (comparso su L’Espresso), che nonostante non sia più di attualità (per lui, per fortuna), ha comunque degli spunti di riflessione interessanti.

Per esempio:

“Negli ultimi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?”. E ogni qualvolta la risposta è no per troppi giorni di fila, capisco che c’è qualcosa che deve essere cambiato.”

A me capita fin troppo spesso. Da un po’ troppi giorni.

Grazie Bortolo per avermelo mandato!

Siate curiosi siate folli
di Steve Jobs

Nella vita le sconfitte sono le svolte migliori. Perché costringono a pensare in modo diverso e creativo. Il credo del capo di Apple
Steve Jobs

Voglio raccontarvi tre storie della mia vita. Tutto qui, niente di eccezionale: solo tre storie. La prima storia è su una cosa che io chiamo “unire i puntini” di una vita. Quand’ero ragazzo, ho abbandonato l’università, il Reed College, dopo il primo semestre. Ho continuato a seguire alcuni corsi informalmente per un altro anno e mezzo, poi me ne sono andato del tutto. Perché l’ho fatto? è iniziato tutto prima che nascessi. La mia mamma biologica era una giovane studentessa universitaria non sposata e quando rimase incinta decise di darmi in adozione. Voleva assolutamente che io fossi adottato da una coppia di laureati, e fece in modo che tutto fosse organizzato per farmi adottare sin dalla nascita da un avvocato e sua moglie. Però, quando arrivai io, questa coppia – all’ultimo minuto – disse che voleva adottare una femmina. Così, quelli che poi sarebbero diventati i miei genitori adottivi, e che erano al secondo posto nella lista d’attesa, ricevettero una chiamata nel bel mezzo della notte che gli diceva: “C’è un bambino, un maschietto, non previsto. Lo volete?”. Loro risposero: “Certamente!”. Più tardi la mia mamma biologica scoprì che questa coppia non era laureata: la donna non aveva mai finito il college e l’uomo non si era nemmeno diplomato al liceo. Allora la mia mamma biologica si rifiutò di firmare le ultime carte per l’adozione. Poi accettò di farlo, mesi dopo, solo quando i miei genitori adottivi promisero formalmente che un giorno io sarei andato al college. Questo è stato l’inizio della mia vita.

Leggi il resto…


Letture del secondo trimestre

20 Luglio 2009

Questi i libri letti da aprile a giugno per un totale di 1141 pagine.

Per saperne di più riguardo a I Maya e il 2012

I Maya e il 2012

Per saperne di più riguardo a Fotografia digitale reflex

Fotografia digitale reflex

Per saperne di più riguardo a L'ultimo teorema di Fermat

L’ultimo teorema di Fermat

Per saperne di più riguardo a L'enigma di Poincaré

L’enigma di Poincaré

In questi tre mesi ho dormito di più e letto di meno…

I commenti, se ci sono, li trovate su Anobii.


Adventure 9

15 Luglio 2009

L’ho comprato, lo sapevo. La scimmia si è di nuovo impadronita di me e dopo aver comprato la D80, ho preso anche lo zaino.

Ero partito con l’idea di prendere un Tamrac Expedition 4x, piccolino, non troppo impegnativo. E alla fine ho preso il suo fratello maggiore, l’Adventure 9: con tasca superiore per mettere qualche oggettino extra fotocamera, lo scomparto posteriore per il PC e tante belle taschine e scomparti regolabili per fotocamera e ottiche.

Peccato che sia ENORME, veramente grande: al limite delle misure del bagaglio a mano per l’aereo (50 cm di altezza…)

Però che figata…

Traduci il post…

Grazie a

Oggi sciopero

14 Luglio 2009

Basta con i bavagli e con l’ignoranza dei politici… non sarà probabilmente il modo giusto, e il mio blog probabilmente lo leggono in 3, ma  io dissento da questa legge miope.

A favore dello sciopero: Borborigmi.org

Contro lo sciopero: Paolo Attivissimo


Eccentrici

6 Luglio 2009
Come al solito queste cose si accumulano tutte negli stessi giorni…
La prima è già andata, e il 9 non ci posso andare, magari qualcuno è più fortunato!

Eccentrici

V Rassegna Internazionale di Arti Comiche
Bergamo – Palazzo Frizzoni / Auditorium piazza della Libertà
1-30 luglio 2009
ECCENTRICI
Imprevedibili presenze tra musica, circo e teatro.
Di anno in anno Eccentrici cambia location, eppure porta con sé entusiasmo, divertimento e un crescente successo di pubblico e critica.
Gli Eccentrici tornano ad invadere Bergamo, questa volta nello spazio – centralissimo e inconsueto – del cortile di Palazzo Frizzoni.
Cinque appuntamenti – tutti concentrati nel mese di luglio – alla scoperta della comicità contemporanea, attraverso i diversi linguaggi della scena. Spettacoli lontani dai cliché televisivi, perennemente in bilico tra musica, virtuosismi e monologhi. Performance all’insegna dell’ironia e del grottesco, scelte tra le più interessanti del teatro comico internazionale e adatte al pubblico di ogni età e nazionalità. Artisti imprevedibili e multiformi, o più semplicemente… Eccentrici!
Si comincia mercoledì 1 luglio, con Leo Bassi, l’eccentrico degli eccentrici, il clown filosofo e buffone, universalmente riconosciuto per le
sue provocatorie performance, che giunge finalmente a Bergamo con il suo ultimo spettacolo “Utopia”. Si continua giovedì 9 luglio con gli Slapsus, direttamente da Zelig. Questa volta il gruppo comico bergamasco dà vita ad uno spettacolo che vorrebbe essere un concerto (ma senza riuscirci mai!).
Giovedì 16 luglio è la volta del pirotecnico spettacolo di Alexandre Pavlata, mentre giovedì 23 luglio toccherà al genio mondiale della pantomima comica, Peter Shub, strappare risate surreali alla platea. A chiudere, giovedì 30 luglio, lo show di Nicola Sordo, con i suoi talenti di comico, incredibile improvvisatore e musicista. Come nella tradizione della rassegna, tutti gli spettacoli previsti sono ad ingresso gratuito ma non finisce qui… ad ogni appuntamento verrà allestita una mostra curata dal Circolo Culturale Fotografico Bergamo 77 dove verrà esposta una selezione dei loro scatti più curiosi e divertenti, una piccola esplorazione alla ricerca dello humour nel mondo dell’immagine.

PROGRAMMA

mercoledì 1 luglio ore 21:30Leo Bassi - Utopia

Auditorium piazza della Libertà
Leo Bassi (Italia-Francia-USA-Spagna) in Utopia
Leo Bassi
L’eccentrico degli eccentrici Leo Bassi, il clown e filosofo-buffone universalmente riconosciuto per l’originalità delle sue provocatorie performance, finalmente a Bergamo. Con la malinconia e l’autorevolezza del clown bianco presenterà un’altra tessera della sua poetica del “ragionar ridendo”: UTOPIA è il suo nuovo spettacolo con cui condanna l’ingiustizia
ideologica che nega l’accessibilità ad un mondo migliore. Il tramonto dei movimenti di stampo utopico susseguitisi all’Illuminismo ai giorni nostri; i fallimenti di ogni utopia, dalle rivoluzioni socialiste fino ai movimenti post hippy, che hanno caratterizzato l’ambiente politico in cui Bassi è cresciuto, solleticano la vena creativa dell’ artista, sempre più convinto dell’impossibilità di vivere senza ideali da inseguire e perseguire. L’accezione negativa con cui la parola utopia viene considerata, la sua attuale capacità di evocare idee naufragate e persone incapaci di vivere nella società, gli hanno permesso di constatare quanto le forze conservatrici abbiano trovato un nuovo vigore. Un racconto in chiave surrealista che analizza l’utopia non solamente a livello storico e filosofico, ma anche poetico.
Il pubblico si troverà faccia a faccia con un buffone deciso a provocare un mondo senza progetti né entusiasmo, lo farà con l’arma affilata dell’ umorismo, l’unica capace di garantire, con la forza di una pioggia di amare risate, una reale efficacia alla sua critica. Nei panni del pagliaccio dal volto imbiancato, portatore di autorità, intelligenza e magia sotto ogni chapietau che si rispetti, Bassi saprà vestire di comicità audace l’intero monologo, fino a costruire un ponte tra il circo e la realtà politica di oggi, facendo dello spettacolo una tappa dell’eterna lotta tra il buffone e il conformismo. In tutto questo… vi farà ridere in modo viscerale e inaspettato…
di e con Leo Bassi
Nato nel 1952 negli Stati Uniti da una famiglia di artisti di Circo e varietà, Leo Bassi ha trascorso i suoi anni di formazione viaggiando da un
continente all’altro e seguendo i suoi genitori nelle tournee di grande successo nel mondo, sotto il nome di Trio Bassi. Dopo aver raggiunto un livello eccellente nelle sue esibizioni come clown e giocoliere, la crisi del Circo lo condusse alla riscoperta della più elementare relazione tra artista e pubblico: lo spettacolo girovago. Passando da una piazza all’altra, tra Europa, medio Oriente e Asia, con il suo The World’s Smallest Circus (Il Circo più Piccolo del Mondo) Bassi ha accumulato un patrimonio di esperienze umane dirette che da allora in poi ha sempre arricchito le sue esibizioni. Verso la fine degli anni Settanta la sua carriera ha avuto una svolta decisiva. In pochi mesi, dopo aver sorpreso e sconvolto il mondo dei Festival Internazionali di Teatro, il suo inimitabile humour aggressivo e la sua profonda indagine dell’animo umano lo condussero alla fama internazionale. Membro del movimento Clown sans frontieres, fa parte della storiografia mondiale dei clown al pari di Jango Edwars, Johnny Melville, Tourtell Poltrona, Dimitri, Fratelli Colombaioni, ecc… ha anche ricevuto numerosi premi per la comicità nel mondo e tra i film che ha girato c’è Illuminata di John Turturro. Nonostante sia perennemente in tour nel mondo vive in Spagna realizzando trasmissioni di successo ed iniziative contro le idiozie TV come il boicottamento del grande hermano omonimo del Grande Fratello e Otra Fantasma con Laura Inclàn contro l’imperversare dei musical
americani. Ha fondato anche il partito HLC Hasta Los Cojones che è unmovimento nato contro il potere del calcio spagnolo.
giovedì 9 luglio ore 21:30Slapsus - Synphonia
Palazzo Frizzoni
Slapsus (Italia) in Synphonia
Slapsus
Quattro impeccabili professori d’orchestra, impettiti e distinti nei loro smoking. Venuti per allietare il pubblico con le più virtuose esecuzioni di musica classica.  Muniti dei loro violini, si apprestano ad eseguire il concerto, non prima di averli accordati a dovere. Ma il concerto non riesce a partire.
Un coro gospel alle prese con uno dei più classici pezzi della storia del jazz, riarrangiato ed eseguito in maniera curiosa ed originale. Peccato che si siano dimenticati di avvertire il solista.
Una rockstar osannata da migliaia di fan che manda in tripudio non appena sale sul palco. Accenna ad intonare il suo hit più famoso, e la folla è già in visibilio. Ma cosa succederà quando l’impianto del playback salterà e nonostante i problemi tecnici che si aggravano, the show must go on?
Uno spettacolo che vorrebbe essere un concerto, senza mai riuscirci. Un concerto che diventa teatro comico per la maldestra inadeguatezza dei musicisti. In realtà la musica è un pretesto per creare le più imprevedibili e catastrofiche difficoltà agli attori/clown, in linea con la tradizione comica della clownerie e in rigorosa applicazione della famosa legge di Murphy: se una cosa può andare storta, ci va. Ne risulta uno spettacolo divertente, leggero, costruito a siparietti, di una comicità garbata e sottile che non cerca macroscopiche gag ad effetto ma si concentra sul ritmo e sull’abilità di una calcolata e precisa concatenazione di inconvenienti, subiti e vissuti dagli attori con l’ingenuo stupore del clown.
E’ quel senso di inarrestabile sfortuna, quegli sguardi sempre stupiti e incapaci di comprendere a fondo il perché di ciò che insistentemente gli cade addosso, quegli occhi smarriti e indifesi che catturano la nostra simpatia e scatenano le nostre risate. Quel senso di inadeguatezza che pervade lo spettacolo, dato dalla consapevolezza di non essere in grado di portare a termine il pur semplice compito che gli è stato affidato: eseguire un concerto ineccepibile. E il malinconico stupore che deriva dal rendersi conto che pubblico avrebbe dovuto ascoltare in silenzio la loro meravigliosa Sinfonia e invece non fa altro che ridere di loro.
di e con Lorenzo Baronchelli, Michele Cremaschi, Pierangelo Frugnoli, Manuel Gregna
regia Fabio Comana
Il pubblico televisivo li ha amati per le loro sessioni di nuoto sincronizzato a Zelig. Lorenzo Baronchelli, Michele Cremaschi, Pierangelo
Frugnoli e Manuel Gregna, in una parola Slapsus, da più di un decennio progettano e producono spettacoli teatrali con una chiara predilezione per quel genere noto in Europa come “visual comedy” (comicità non verbale) di cui sono tra i pochi esponenti in Italia. Con “Synphonia” hanno replicato in mezza Europa partecipando a festival di ogni genere, aggiudicandosi il Prix de la Presse al Festival du Rire de Rochefort in Belgio, partecipando alla prestigiosa Bourse Suisse aux Spectacle di Thun (Svizzera) e al Fringe Festival di Edinburgo (Scozia). Sono stati ospiti della RTBF 1 (televisione nazionale belga) e di Rai Tre in BRA – Braccia Rubate all’Agricoltura di Serena Dandini.
giovedì 16 luglio ore 21:30Alexander Pavlata - Francky O'Right
Palazzo Frizzoni
Alexandre Pavlata (Francia-USA) in Francky O’Right – Tutta Las Vegas
concentrata in un uomo
Alexander Pavlata Francky è cresciuto divorando film gangster anni ‘50 e musical con Gene Kelly e Frank Sinatra sicuro che sarebbe diventato come uno di loro, un vero intrattenitore di Las Vegas! Può fare di tutto: presentatore, ballerino,
crooner, perdente… E’ la vedette del “Copacabana” il più piccolo casinò del Nevada. In un tempo a record riuscirà a buttarsi per terra, schiantarsi contro i muri, mangiare il fuoco e a bere l’acqua… il tutto con il sorriso sulle labbra…
di e con Alexandre Pavlata
Nessuno sa esattamente da dove provenga e dove stia andando. Qualcuno dice che il padre sia un funambolo di un circo cecoslovacco e la madre la traduttrice di un padrino mafioso. Dice di essere nato in un taxi a Camberra ma la sua carta d’identità dice a Buenos Aires. Si è sposato 5 volte ma non ha mai divorziato, ha una figlia di 15 anni che parla solo cinese. Un magnaccia l’ha visto mangiare una pizza con Condoleezza Rice, qualcun’altro dice sia liberal. Non ha nulla contro i giapponesi ma non gli piace il sushi. Una volta ha donato il sangue per salvare un’anziana signora messicana e da allora parla spagnolo. E’ in tournèe da una vita ma nessuno lo ha mai visto veramente.
giovedì 23 luglio ore 21:30Peter Shub - Alzati e inciampa
Palazzo Frizzoni
Peter Shub (USA) in Alzati e… inciampa
(Una semi autobiografia comica sul destino degli oggetti e della quotidiana
lotta con essi)
Peter Shub
Piccole paure, imbrogli e destino degli oggetti quotidiani creano la comicità unica dello statunitense Peter Shub, la leggenda mondiale della risata e della pantomima comica. Veste uno svolazzante spolverino che si insinua nel vuoto. Ha un atteggiamento poetico e lunare che emerge nelle sue gag. Quando un treppiede per macchina fotografica diventa partner di scena,
mentre insegue un cagnolino invisibile o quando tira fuori dalla valigia un pupazzo da ventriloquo che perde i pezzi e si ribella ad ogni sforzo per rimontarlo. Un’irripetibile serata di comicità e poesia.
di e con Peter Shub
direzione di scena Dorothee Koss
produzione italiana Circo e dintorni
Peter è stato, negli anni ’80, il pioniere della clownerie di strada poi diffusa nel mondo, passando alle più prestigiose esperienze di circo e
teatro. Laureato in Biologia, ottiene qualche anno un diploma molto più importante per lui, alla scuola di Mimo di Etienne Decroux, uno dei maestri del corpo del Novecento. Dopo un periodo di esperienza in strada alla ricerca della purezza del gesto che nasce nell’incontro con lo spettatore, si distingue e comincia ad ottenere grande successo. Conquista numerosi premi in manifestazioni di ogni genere, dal Festival del Circo di Domani di Parigi, al Festival del Mimo negli Usa oltre al Premio Speciale della Giuria al Festival del Teatro di Cannes con il suo one man show “Alzati e… inciampa”. È spesso invitato come ospite d’onore a programmi tv cult della comicità come il canadese Just for Laughs. A Monte Carlo gli viene conferito il prestigioso trofeo Clown d’Argento. Ha interpretato sulla scena Amadeus con la regia di Polanski; è stato conteso da tutti i maggiori circhi e varietà del pianeta (come il Roncalli in Germania, il Big Apple a New York o il Cirque du Soleil in Canada) rinnovando la comicità circense ed ispirando un’intera generazione.
giovedì 30 luglio ore 21:30Nicola Sordo - Pollo libero
Palazzo Frizzoni
Nicola Sordo (Italia) in Pollo Libero
Nicola Sordo
Davanti a un milione di persone, raccolte davanti alla spianata del Teatro Calzini di Bergamo, il famoso DJ Nillo Santini, ci invita a ricordare LUI: Nik Bolzano Fredda, il nostro idolo; colui che con le sue canzoni ha cambiato la vita di milioni di persone. Ma dov’è ora Nik Bolzano Fredda? Insieme a Nillo, attraverso ricordi, concerti in giro per il mondo, attraverso telegiornali e altri contributi, districhiamo uno dei misteri più avvincenti degli ultimi anni: il mistero intorno alla scomparsa di Nik Bolzano Fredda.
Un tour-de-force per attore-musicista con cambi di personaggio fulminei, da una parte, e micidiali pezzi musicali con registrazione e sovrapposizione dal vivo di diverse piste sonore, che creano un tessuto musicale intricato e avvincente; le musiche spaziano dalla canzone d’autore demenziale, al rock underground, alla musica afro. Uno one man show con Nicola Sordo, che con i suoi talenti misti di comico, incredibile improvvisatore e di musicista, racconta attraverso canzoni originali e personaggi demenziali una storia che parla di libertà. Uno spettacolo che affascina, colpisce al cuore e fa schiantare dalle risate anche le poltrone.
di Nicola Sordo e Paolo Nani
con Nicola Sordo
regia Paolo Nani
musiche originali Nicola Sordo
L’attore, mimo, regista e produttore Paolo Nani, pluripremiato per il suo spettacolo “La Lettera” e per altri suo esilaranti spettacoli e orgoglioso di presentare “Pollo Libero”, spettacolo comico scritto a 4 mani con l’esordiente attore protagonista Nicola Sordo, agronomo, nato a Milano nel 1972. Ha studiato con Maurizio Accattato, Jango Edwards e infine con Paolo Nani. E’ uno dei fondatori dei Vaffanclown, presenta tra l’altro spettacoli didattici, incrociando il teatro con l’educazione ambientale.