Periodicamente tornano alla ribalta alcune panzane di internet, che in passato sono state sbufalate clamorosamente, ma a volte ci sono degli aggiornamenti o delle “news” che le fanno tornare in auge. Stavolta è merito di Repubblica.it (ma va?) rilanciare con un articolo dal titolo “Ci siamo, arriva l’auto ad aria” (articolo dell’ 8 giugno 2012) che ritira fuori la bufala dell’auto ad aria compressa.
Ricordate Eolo, sbandierata come la soluzione dei problemi di inquinamento e “osteggiata” dalle case automobilistiche che hanno ordito un complotto per farci comprare la benzina a prezzi sempre più cari?
Stavolta si è reincarnata e si chiama AirPod, e dovrebbe essere commercializzata entro la fine 2013 sempre dalla lussemburghese Moteur Developpement International (MDI) dopo una partnership siglata con la Tata Motors.

