Nu vorbesc română

18 Novembre 2009

Che sarebbe come dire “Non parlo Rumeno”.

CaviIn questo periodo ho smesso di postare per colpa di questo progetto che mi sta portando una settimana si e una no in Romania. Questa (da lunedì 16 in poi) è la settimana italiana, mentre domenica prossima (22 novembre) ripartirò per la terra di Dracula (ok, non vado proprio in Transilvania ma li vicino).

Il primo viaggio di questa primavera mi ha stupito per alcuni aspetti della vita quotidiana dei Rumeni. Le autostrade praticamente non esistono, ci sono ancora tantissimi carretti trainati da cavalli sulla strada, con le conseguenze immaginabili per il traffico, che è comunque abbastanza sostenuto.

Nei piccoli paesi la gente va ancora a prendere l’acqua al pozzo (si vedono in giro ragazzi e adulti con secchi e “bàsol” a spalle) e tutte le linee elettriche, del telefono e compagnia sono ancora su pali, per cui si vedono dei magnifici grovigli di cavi penzolare dai tralicci e passare di casa in casa per fornire corrente.

Nella città di Piatra Neamt (capoluogo di provincia, con gli stessi abitanti di Bergamo, più o meno) la situazione è molto diversa, alcune zone sono molto moderne, attrezzate e anche con molti negozi, con le assurdità tipiche del nostro Bel Paese: negozi di cellulari e telefonia uno dietro l’altro e per trovare un alimentari, pasticceria o panetteria bisogna uscire dal centro e entrare in quelle che sembrano le vecchie “botteghe”  dei nostri paesi.Chiesa Ortodossa

Li la maggioranza della popolazione è di religione cristiana ortodossa, e infatti ci sono molte chiese con le tipiche guglie. E parlando con i colleghi (o meglio le colleghe perchè li chi lavora in fabbrica sono le donne, gli uomini fanno gli agricoltori, o muratori, o comunque lavori “di fatica”) ho saputo che un prete ortodosso per avere una parrocchia deve essere sposato, che i preti non fumano e non bevono… forse qualcosa da imparare dagli ortodossi ce l’abbiamo…

Al mio ritorno la prossima settimana cercherò di imparare ancora qualche parola in Rumeno e qualcosa sulle loro usanze, sperando che i miei colleghi italiani mi portino una volta a cena in un locale tipico rumeno, che finora siamo sempre andati in locali italiani a mangiare pasta di scarsa qualità o bistecche ai ferri… preferisco un buon spezzatino, che una pasta scotta.

Advertisements

Un pensiero su “Nu vorbesc română

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...