Il tè omeopatico

In ufficio ho un bellissimo thermos dove ogni tanto preparo il tè (specialmente d’inverno) e dove più spesso metto l’acqua.

Dopo 4-5 volte che lo riempio d’acqua dopo averci fatto il tè dovrei aver raggiunto una concentrazione omeopatica di caffeina (non ho fatto i conti, ma considerando le poche gocce di tè che rimangono sul fondo diluite in mezzo litro d’acqua dovremmo quasi esserci), quindi dovrei essere in stato di iper-eccitazione.

Siccome questa cosa non capita, deduco che l’omeopatia funzioni allo stesso modo del placebo…

Infatti, secondo i principi dell’omeopatia, più un rimedio è diluito e più funziona. Allora perché il farmacista che vende i sonniferi omeopatici ha detto alla sciura: “un granulo la sera prima di andare a letto, se poi non funziona ne prende altri due…”.
Chi me lo spiega?

2 thoughts on “Il tè omeopatico

  1. ”In 1988, Jacques Benveniste was studying how allergies affected the body. He focussed on a type of blood cell known as a basophil, which activates when it comes into contact with a substance you’re allergic to.
    As part of his research, Benveniste experimented with very dilute solutions. To his surprise, his research showed that even when the allergic substance was diluted down to homeopathic quantities, it could still trigger a reaction in the basophils. Was this the scientific proof that homeopathic medicines could have a measurable effect on the body?
    In an attempt to explain his results, Benveniste suggested a startling new theory. He proposed that water had the power to ‘remember’ substances that had been dissolved in it. This startling new idea would force scientists to rethink many fundamental ideas about how liquids behave.
    Unsurprisingly, the scientific community greeted this idea with scepticism. The then editor of Nature, Sir John Maddox, agreed to publish Benveniste’s paper – but on one condition. Benveniste must open his laboratory to a team of independent referees, who would evaluate his techniques.”
    http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273174
    puoi leggere articolo, e interessante….ma non ti risponde alla tua domanda
    ps . perche non dormi di notte?

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