Monti, le tasse, la Chiesa, l’ICI… e adesso basta!

ICITempo fa mi ero ripromesso di non commentare più la politica, ma stavolta faccio uno strappo alla regola.

Si, perché con sta storia del Governo fatto di banchieri hanno un po’ rotto i coglioni tutti.

E anche con la storia della Chiesa che non paga l’ICI sulle attività commerciali.

E allora vi dico la mia. Non siete obbligati ad andare avanti a leggere, anzi!

Punto 1: il nuovo Governo

Sarà anche un Governo di banchieri, sarà anche un Governo di brutti, e Monti col suo eccessivo aplomb (che si scriverà poi così?) sarà anche poco simpatico.

Però ci sono 3 fatti degni di nota:

  • non ci sono “donne di facili costumi” arrivate li non per merito ma per altri motivi.
  • non ci sono inquisiti, condannati o gente con processi in corso (che dovrebbe essere una cosa normale, ma purtroppo per molto tempo non è stato così).
  • Napolitano ha dimostrato di non essere li a scaldare la sedia e di avere gli attributi. Bravo!

Poi anche a me Gelmini e Brunetta risultavano insopportabili (per non dire di peggio) però non voglio accanirmi contro i predecessori: abbiamo un Governo di gente competente, magari non simpatica, ma competente.

Punto 2: le tasse

Cosa vi aspettavate dal nuovo Governo? C’è stata “la crisi”, c’è lo “spread”, c’è il deficit e il debito pubblico e se vogliamo portare a casa qualcosa e rientrare nei parametri UE, dobbiamo beccarci le tasse. E chi le paga sarà ancora chi le pagava anche prima.
Chi dice che è una manovra equa mente sapendo di mentire. Si colpiscono sempre gli stessi.

Il vero problema italiano è la gente che le tasse non le paga, sono gli evasori totali (o quasi), sono i Valentino Rossi che non hanno pagato le tasse e poi fanno un accordo e invece di pagare 100 pagano un quinto.
E no, e noi cosa siamo, tutti coglioni? Hai evaso? E fai il piacere di pagare tutte le tasse evase con i relativi interessi. Tutte, una sopra l’altra. E non fare il piangirò: metti uno sponsor sull’unghia del mignolo e con quello ti sei già pagato le tasse.

E quel coglione che alla televisione ha elogiato gli evasori (quelli di Verona che dichiaravano 6 euro l’anno) dicendo “Se li vedete fategli i complimenti”, va preso e “messo di fronte all’enormità delle sue baggianate” (oppure appeso per le palle, ma credo che questo sia contro la legge).
No caro, se li vedo li prendo a calci nel sedere finché tirano fuori tutti i soldi che hanno evaso. Tutti. Con gli interessi.

Punto 3: la Chiesa e l’ICI

Gira questa “diceria” che la Chiesa non paga l’ICI sulle attività commerciali. Ditemi un po’, quale legge lo stabilisce? Quale è la legge che concede simili privilegi? Nessuno lo sa perché non esiste. Non c’è una legge che permetta alle attività commerciali della Chiesa di non pagare le tasse, tanto meno di non pagare l’ICI.
Le attività commerciali svolte da enti e realtà riconducibili alla Chiesa sono tenute a pagare ICI sugli immobili che le ospitano e tutte le altre imposte previste esattamente come ogni attività commerciale. Gli immobili di proprietà di enti religiosi dati in affitto sono assoggettati all’ICI e alle altre forme di tassazione come qualunque altro immobile dato in affitto.
L’unica legge che viene citata ogni tanto è la 222/1985 (di solito a sproposito, perché chi la cita non l’ha neanche guardata), che prevede l’esenzione dell’ICI per gli immobili nei quali gli enti commerciali (della Chiesa, ma la stessa legge si applica anche agli enti laici) svolgano attività “assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative o sportive, nonché delle attività di religione o di culto”.

Quindi piantatela di fare disinformazione e populismo. Se la Chiesa possiede un Ospedale e non ci paga l’ICI, è perché lo Stato si è reso conto che fa un servizio sociale che lo Stato non può o non riesce a fare. E le sconta le tasse. Ma se l’Ospedale lo costruisse il signor Brambilla di turno, nemmeno lui ci pagherebbe l’ICI, in base alla stessa legge.

Invece di prendervela tanto con la Chiesa (che beninteso non è esente da critiche, ma secondo me non riguardano questo argomento), prendetevela con la chiesa adorante dei “fedeli del nero”, del mancato scontrino e della fattura che non c’è.

Conclusioni

Quello che serve, dopo aver fatto cassa, è innescare un processo virtuoso, in modo che al commerciante o all’artigiano CONVENGA pagare le tasse piuttosto che evaderle. Non rompergli i maroni con gli studi di settore: se lui lavora bene e ha più lavoro del suo collega che lavora col culo, perché gli imponi che no, lui non può guadagnare (e di conseguenza dichiarare) di più?

Mi rendo conto che non sia facile, ma abbiamo un Governo di banchieri, no? Se non lo sanno loro come “attirare nuovi clienti”, cioè nuovi “pagatori di tasse”…

PS. Poi è ora di finirla anche con la storia che Monti guadagna 72000 euro al mese. A parte che ha rinunciato al compenso, ma voi fareste il Presidente del Consiglio per 1500 euro mensili? Almeno lui ha avuto il buon senso di farsi cambiare l’aereo per andare a Bruxelles, o di prendere il treno per andare a Roma.
Certo, i problemi economici non si risolvono con due viaggetti, ma almeno è un segno di sensibilità verso i “sacrifici” richiesti agli italiani. O se no per addolcire la “supposta”…

5 thoughts on “Monti, le tasse, la Chiesa, l’ICI… e adesso basta!

    • Grazie!
      Sostanzialmente è tutto nella 222/85. Se ne fa una questione di Chiesa e Stato, in realtà nemmeno la scuola dell’infanzia di Parre, né il Fantoni a Clusone pagano l’ICI , essendo «immobili destinati esclusivamente allo svolgimento di attività [CUT] didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive», ma questo non lo dice nessuno, non fa notizia.

  1. Ma da che parte stai?????,? Invece di scrivere simili cazzate faresti meglio a documentarti di più…..ma non con quello che si legge sui giornali ho si sente alla tv!!! Oramai informazioni falsate.

    • Quello che ho scritto è il mio parere e le fonti sono citate.
      Quali sarebbero le cazzate?
      Dove devo documentarmi?
      Illuminami o sommo, toglimi dalla mia ignoranza.
      Citando una fonte (no, wikipedia non è una fonte, nemmeno Studio aperto o TGCom).
      Altrimenti stai zitto.

      Se non si era capito, sono favorevole a questo governo e spero che continuino con la lotta all’evasione, che ne ho piene le palle di leggere di nullatenenti con ville e yacht a Montecarlo.

      Tu da che parte stai?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...