Tutta l’arte della Trombetta

“Il sonatore del Clarino a da tener un gran bichero di vino in mano et ogni volta che si smette di suonare beva una boccata sino sia finita la sonata poi li altri trombetti beveno ancora per imitar la Canzon”.

Cesare Bendinelli
“Tutta l’arte della Trombetta”, 1614
scritta sotto la partitura per Ensemble di trombe

Sono passati 400 anni ma poco o nulla è cambiato.

Annunci

Samantha Cristoforetti blasta la gente

Arriva via twitter la risposta di Samantha Cristoforetti alla falsa intervista costruita su di lei e pubblicata su un periodico on line. Non l’ho vista, e non ho nemmeno voglia di andare a cercarla, perchè leggere frasi fatte e luoghi comuni inventati non mi interessa.

La risposta di Samantha è invece da leggere tutta, con calma, da rileggere e capire: una lezione di stile e di etica, oltre che una bacchettata sulle nocche ad un certo tipo di “giornalismo”.

Un miliardo di punti stima ad @AstroSamantha non bastano (come se ne avesse bisogno, dei miei punti stima intendo).

Per chi non frequenta certi ambienti “social”: blastare = controbattere usando argomentazioni ineccepibili e spesso conclusive.

La fregatura arriva via chat

Continua la rubrica TechCafé su ValserianaNews, giornale on-line della Val Seriana e Val di Scalve.

Il numero 11 è dedicato alle tentate truffe via chat.

La fregatura arriva via chat

Stanno tornando a circolare alcune catene truffaldine che promettono buoni sconto di noti supermercati ma che nella migliore delle ipotesi mettono a rischi la nostra privacy.

In questa rubrica ho parlato spesso di WhatsApp o di altri servizi di messaggistica istantanea e del loro uso a volte troppo disinvolto. In quesì giorni stanno tornando a circolare delle vere e proprie truffe ai nostri danni, inoltrate spesso con leggerezza e superficialità dai nostri contatti.

L’articolo completo lo trovate qui: TechCafè – La fregatura arriva via chat

Ciao Oscar

Ci sono persone che nella vita ti passano accanto per poco tempo ma delle quali conservi un ricordo o un immagine.
Quando i ricordi sono quelli dei primi anni di scuola non sono nemmeno così nitidi.
E ti viene da scriverli, perché già non ricordi cosa hai mangiato per cena, e non vuoi correre il rischio.

Ieri ho letto la notizia della scomparsa di Oscar e ho faticato a tirar fuori dai cassetti nascosti della memoria questi ricordi polverosi, di bambini che per un paio d’anni, forse più forse meno, hanno frequentato la stessa classe delle elementari. Quell’amore – odio che c’è a sette anni, quando si sta bene insieme ma ci si tiene il muso per tutti i piccoli screzi, del perché giochi con gli altri e non con me, del papà che era super perché lui suonava, della casa in Campella…
Poi Oscar e la sua famiglia cambiarono casa, scuola, paese. Scoprire ora che la musica, in modi completamente diversi, ha guidato le rispettive vite fa un po’ male pensando a quello che ‘poteva essere’, alle strade separate che forse, per un tratto un po’ più lungo, potevano andare insieme.
È strano pensare che nelle bande, che pure hanno avuto un peso importante nelle nostre vite, in questi 44 anni non ci siamo mai incrociati.

Ciao Oscar, ti ricordo così, coi nostri cappottini anni ’70 e le cartelle in simil-cartone e le palle di neve e la strada fatta a piedi, insieme, da scuola a ‘crusivià’…
Chissà se anche lassù c’è da suonare…

Where ARE U, l’app di “sicurezza” del 112

Continua la rubrica TechCafé su ValserianaNews, giornale on-line della Val Seriana e Val di Scalve.

Il numero 9 presenta un App di “sicurezza” particolare

Where ARE U, l’app di “sicurezza” del 112

Hacker, PC colpiti da virus, problemi con WiFi e bluetooth ci sembrano eventualità molto rare e “virtuali”. Ma ci sono anche problemi concreti e reali che possiamo gestire meglio con un app.

In questa rubrica parliamo spesso di sicurezza informatica, di programmi “hackerati” o di malintenzionati che possono prendere possesso del nostro PC o smartphone a nostra insaputa. Ma ci sono minacce e problemi di sicurezza più concreti: furti, incendi, incidenti stradali o sul luogo di lavoro.

Per fronteggiare queste “minacce”, molto più frequenti di quelle informatiche, ci viene incontro l’app ufficiale di AREU, l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza che ha il compito di gestire e far evolvere il sistema di emergenza e urgenza sanitaria sul territorio.

L’articolo completo lo trovate qui: TechCafé – Where ARE U, l’app di “sicurezza” del 112