Lezione 2: cosa diavolo c’è dentro un PC

Siccome a qualcuno all’ufficio acquisti piace l’hardware (e qui le battute si sprecano), in questa lezione andremo a trattare alcuni argomenti legati ai “pezzi duri”, cercando di rispondere alla domanda esistenziale che ogni persona che mi incontra alla macchinetta del caffè mi pone, e cioè: “Devo comprare il PC nuovo, quale scelgo?”.

— # Lezione numero 2 – cosa diavolo c’è dentro un PC

Quello che un po’ tutti si chiedono quando guardano le caratteristiche di un PC è: “cosa significano tutte queste sigle, numeri e informazioni varie”?

Partiamo analizzando la pubblicità di una nota catena di distribuzione di materiale elettronico:

Intel Pentium Dual Core E5200 (2.50GHz, 2MB L2, 800MHz FSB)
HD 320GB
RAM 3072MB
Audio 5.1 canali – DVI – HDMI
Scheda video NVIDIA GeForce 9300GE 256MB dedicata
SO: Windows Vista Home Premium

EURO 399,00

Analizziamo con ordine ogni riga di questa offertona.

  • La CPU, ovvero il cuore del PC

Il PC, nella sua essenza, è una calcolatrice superveloce e piuttosto stupida (sa sommare solo 0 e 1). La parte del PC che fa i conti è la CPU, Central Processing Unit, o processore). Anche se non sembra, mostrare l’immagine a video è il risultato di una serie di conti e di dati trasmessi tra le varie parti del PC per arrivare al monitor.
Il PC migliore sarà quello che fa questi conti più velocemente e che li trasmette dal processore alle altre parti in modo più veloce.
Per cui nella prima riga troviamo:
il nome del produttore: Intel (praticamente esistono solo Intel, AMD e pochi altri)
la sua “serie”: Pentium Dual Core E5200
la sua “frequenza di clock”: 2.50 GHz, cioè 2,50 miliardi di cicli al secondo (ricordate la scorsa lezione? G sta per Giga, 10^9, cioè un miliardo)
la velocità del bus (della parte che permette al processore di comunicare con le altre parti del PC): 800MHz FSB

Per confrontare due PC, a pari “serie” del processore, più è alta la frequenza di clock, meglio è.
Lo stesso, più è alta la velocità del bus (definito con la sigla FSB), meglio è.
Considerate che a meno che stiate usando il PC per fare calcoli di meccanica quantistica alla ricerca del Bosone di Higgs, difficilmente arriverete a saturare la potenzialità del processore. Saranno altri componenti del PC a stancarsi per primi…

  • Il disco, la “memoria permanente”

Qui non c’è molto da dire: più e grande meglio è (basta li in fondo, stiamo parlando di dischi, non di altro!!)
Ricordatevi dalla scorsa lezione che i 320 GB dichiarati diventano qualcosa meno, una volta fatti i conti come si deve.
Se viene dichiarata anche la velocità del disco (per esempio 7200 rpm) anche qui vale la regola più è alta meglio è!

  • La RAM, la “memoria volatile”

Qui potremmo spendere pagine e pagine su come i sistemi operativi e i programmi utilizzano la memoria, ma la farò semplice: la RAM è la memoria di lavoro del PC, ed è molto importante che ce ne sia sempre un po’ a disposizione.
Se voglio utilizzare più programmi contemporaneamente, consumerò più RAM.
Quindi: più ce n’è, meglio è. Ma se devo scegliere, prendo un processore meno veloce ma un Giga in più di RAM.
Risparmiate altrove e spendete nella RAM.
Un utilizzo normale del PC raramente arriva a “saturare” la capacità di calcolo del processore. Ma molto probabilmente arriva a consumare tutta la RAM.
RAM 3072MB (oppure 3 GB) come nell’esempio è abbastanza buono, ma potendo arrivate a 4 GB.

  • La scheda video

Anche qui non starei a fare discorsi lunghi, ma una cosa è importante: nel nostro esempio sulla scheda video c’è scritto 256 MB dedicata. Questa è la RAM che la scheda ha a bordo, cioè della memoria DEDICATA all’elaborazione grafica, che è solo sua. E questa è una buona cosa
Altri tipi di schede video, tipicamente quelle dei portatili, non hanno la RAM dedicata (e di solito vengono descritte come schede con 256 MB RAM massima, o condivisa), questo vuol dire che la “rubano” alla RAM del PC, quindi di fatto diminuiscono il numero di prima. E questa non è cosa buona!

  • Tutto il resto

Gli altri “oggetti” indicati sono accessori aggiuntivi: schede Wi-Fi, dispositivi audio a 5 canali, bluetooth, petardi, bombette e miniciccioli non fanno la differenza, a meno che abbiate esigenze particolari (voglio fare una rete senza fili a casa, allora è importante la scheda Wi-Fi, altrimenti se non serve non la compro!).

Ci sarebbero moltissimi altri aspetti da considerare, ma per ora fermiamoci qui.
E adesso, al grido di “Datemi la RAM!” fiondatevi a comprare il vostro nuovo PC!

Update: Alcune informazioni aggiuntive le trovate qui

Lezione 1: la capacità di memorizzazione

Questi articoletti nascono dalle chiacchiere alla macchinetta del caffè, dove saltuariamente qualcuno arriva  a chiedere: “Ma come mai non riesco a mandare un allegato via email?” oppure “Devo comprare il PC nuovo per mio figlio, cosa mi consigli?” e ancora “Non mi funziona il cellulare, c’entrerà che l’ho collegato al PC?”.

La prima risposta dovrebbe essere “leggiti i 10 motivi per cui non ti aggiusterò il PC“, la seconda risposta è “Dipende” e la terza, visto che sono fesso, è sempre quella: “Dai, nella pausa pranzo ci diamo un occhiata”.

Per colmare queste lacune dei miei colleghi ho iniziato a scrivere questi deliri di pseudo-informatica, o meglio di “informatica alla macchinetta del caffè”.

— # Lezione numero 1 – la capacità di memorizzazione

Uno degli aspetti più confusionari dell’informatica è: come diavolo si misura la capacità di un disco, di una chiavetta USB, di un CD o di qualunque altro supporto dove posso memorizzare qualcosa?

Prima un po’ di teoria:
– L’unità minima di memorizzazione è il BIT (sigla che sta per Binary digIT, cioè cifra binaria), che può assumere i valori 0 e 1.
– 8 BIT formano un BYTE, che in gergo informatico viene detto anche “WORD”, e che corrisponde a memorizzare una lettera dell’alfabeto (con 8 bit posso fare 256 combinazioni, e ci stanno entro tutte le lettere, maiuscole e minuscole, con tutti i possibili accenti, ma sulla codifica ASCII torneremo in una prossima lezione).
– 1024 byte formano 1 kilobyte (di solito indicato come kB, o, sbagliando, come KB). Un kilobyte corrisponde a poco più di 6 SMS (ricordate che una lettera è un byte: 1 SMS = 160 caratteri, 6 SMS = 960 caratteri).
– 1024 kB formano 1 Megabyte (1 MB, stavolta è giusto con la maiuscola).
– 1024 MB formano 1 Gigabyte (1 GB)
– 1024 GB formano 1 Terabyte (1 TB)
– 1024 TB formano 1 Petabyte (1 PB), più o meno la somma di tutti i dischi dei PC e server della Radici Yarn Villa d’Ogna.

Perchè i multipli del byte sono a botte di 1024 e non 1000?
Perchè i computer contano in base 2, e 1024 risulta essere una potenza di 2 (esattamente è 2^10). V
Normalmente i prefissi kilo- Mega- e Giga- corrispondono a 1.000 (un kilogrammo di pane = 1000 grammi), 1.000.000 (un milione) e 1.000.000.000 (un miliardo), mentre nell’informatica vengono impropriamente usati per indicare le potenze di 1024.

Tutto questo porta a generare confusione quando dobbiamo comprare un PC, visto che i produttori giocano su questa “incertezza”.
Vediamo come!
Il PC che voglio comprare viene dichiarato con un hard disk da 160 GB.
Come abbiamo visto 160 GB sarebbero 160*1024*1024*1024 byte = 171.798.691.840, circa 172 miliardi di byte.
In realtà i produttori fanno i conti imbrogliando: i nostri 160 Giga vengono trasformati in byte moltiplicando “solo” per 1000.
E cioè 160*1000*1000*1000 = 160.000.000.000 (160 miliardi di byte)
Solo per questo imbroglio ci siamo persi 12 miliardi di byte, cioè 12 GB, qualcosa come 3 DVD…

Tanto per fare ancora più confusione, ogni tanto i produttori dichiarano il disco come da 160 Gbit, cioè conuna capacità di 8 volte inferiore (1 Gigabyte = 8 Gigabit), ma ultimamente è diventato troppo facile sgamarli, quindi usano il metodo precedente…

Ma non si poteva evitare sto casino?
Si, il signore pignolissimo che sta a Ginevra e definisce gli standard internazionali di unità di misura (l’ISO, in pratica, cioè il Corsellini [cioè il responsabile delle norme e procedure aziendali] di sò bande) ha definito delle unità di misura non ambigue, che si chiamano kibiyte, mebibyte, gibibyte, tebibyte, pebibyte e così via, ma siccome hanno dei nomi troppo del cazzo, non le usa nessuno.

Per finire alcuni esempi:
Un file in formato testo (come questo che leggete) ha dimensioni molto piccole, circa 5 – 10 kB (cioè 5.000 – 10.000 LETTERE).
Un immagine a 1024×768 a 16 milioni di colori (una foto decente) è di circa 500 kB.
Un CD-Rom contiene 700 MB, circa 80 minuti di musica.
Un DVD normale contiene 4,7 GB di dati, un film di un paio d’ore.
Un normale negozio di video contiene circa 8 TB di dati video, circa 2.400 ore di filmati in digitale di buona qualità.

Adesso quindi potrete dare sfoggio di saputellaggine (come ho fatto io finora) e fare le equivalenze… Scoprireste che 1 TB di dati può essere immagazzinato in circa 1400 CD-Rom, o in 212 DVD da 4,7 GB, o in 40 Blu-ray Disc a singolo strato…

Utile vero??

More info:
http://it.wikipedia.org/wiki/Terabyte
http://it.wikipedia.org/wiki/Gigabyte
http://it.wikipedia.org/wiki/Pixel