Tutta l’arte della Trombetta

“Il sonatore del Clarino a da tener un gran bichero di vino in mano et ogni volta che si smette di suonare beva una boccata sino sia finita la sonata poi li altri trombetti beveno ancora per imitar la Canzon”.

Cesare Bendinelli
“Tutta l’arte della Trombetta”, 1614
scritta sotto la partitura per Ensemble di trombe

Sono passati 400 anni ma poco o nulla è cambiato.

Annunci

ElePhunk

Coming soon…

Un tuffo nei favolosi anni ’70 tra pantaloni a zampa e gigantesche pettinature afro, in un viaggio che fa rivivere l’intramontabile sound della disco music e del funk. Gli ElePhunk sono tanti, sono otto, e vi faranno ballare in tempo zero: GROOVE BABY!

La banda musicale

Spesso la banda viene paragonata a una squadra di calcio.
Per certi versi è vero: ognuno ha il suo ruolo, la sua parte da giocare. Il solista è come l’attaccante che dribbla e segna. Le armonie sono la roccia della difesa. Le percussioni sono gli instancabili terzini sulle fasce. Il maestro è un po il portiere che dirige la squadra, detta i tempi del fuorigioco, e ogni tanto deve rimediare agli svarioni dei difensori.
Ognuno fa la sua parte per il bene della squadra.
Ci sono pero enormi differenze tra banda e squadra di calcio: nella banda non esiste la panchina. Anzi se mai è il contrario: se manca un bandista, manca qualcosa. Quella nota li che manca, la parte in meno, non la fa nessun altro. Nemmeno i compagni di sezione. Manca e basta.
Tutti, ma proprio tutti, sono chiamati a fare del loro meglio perche il risultato della banda sia un brano intonato, coi piano e forte, le giuste sonorità e bilanciamento tra le sezioni. Il giusto “tiro” come dice qualcuno.
Per questo stare nella banda è molto piu difficile che giocare a calcio. È molto piu impegnativo. È molto piu importante non saltare gli allenamenti: la squadra funziona bene quando si è in tanti.
In tanti si suona meglio e ci si diverte di più.
E anche il “dopo partita” è più divertente.

Buone suonate!