Farewell speach – Ciao Obama

Se siete stanchi di discutere con degli sconosciuti su internet, cercate di parlare con qualcuno di persona. Se qualcosa dovrebbe funzionare meglio, allacciatevi le scarpe e datevi da fare. Se siete delusi dai vostri rappresentanti, raccogliete le firme e candidatevi voi stessi.

Fatevi avanti, fatevi sotto. Perseverate. Qualche volta vincerete. Altre volte perderete. Presumere che ci sia del buono nel prossimo può essere un rischio, e ci saranno momenti in cui sarete molto delusi. Ma per chi di voi sarà fortunato abbastanza da riuscire a fare qualcosa, da vedere da vicino questo lavoro, lasciate che ve lo dica: può ispirarvi e darvi energia.

Barack Obama

Auguri!

Buon Natale agli amici vecchi e nuovi
Buon Natale a chi lavora e a chi poltrisce
Buon Natale a chi sorride sempre e a chi è sempre incazzoso
Buon Natale a chi mangia il panettone e a chi mangia il pandoro
Buon Natale a chi di motivi per festeggiare non ne ha e a chi è al settimo cielo
Buon Natale a chi suona e a chi ascolta
Buon Natale a chi tifa Dolphins e anche a chi ha sbagliato squadra
Buon Natale ai trombettisti e anche agli altri musicisti
Buon Natale a chi corre al mattino, a chi corre la sera, a chi non può correre, a chi vorrebbe correre
Buon Natale agli informatici e anche a chi fa un lavoro normale
Buon Natale a chi si porta la merenda da casa e a chi mi frega gli Oreo dall’armadio

Buon Natale e felice anno nuovo a tutti!

 

Roma, 2016, Maratona del Giubileo

Il miracolo non è di essere giunto al traguardo,
ma di avere avuto il coraggio di partire.
(J. Owens)

20160409_071313Ma chi te lo fa fare?
Due anni fa, al termine della Maratona di Roma 2014, una delle prime cose che ho detto a mia moglie è stata: “Basta, io maratone non ne farò più. È stato bello ma è una gara troppo dura e impegnativa, farò solo distanze più brevi.”
E in effetti è così, la maratona è dura!
Corro da qualche anno ma non ho mai corso con estrema costanza.
Soprattutto non sono mai riuscito a seguire un programma di allenamento da cima a fondo, né per le prime maratone né per gare più brevi.
3 allenamenti a settimana per me sono tanti.
E non è colpa dei figli, della famiglia, del lavoro, dell’inverno che fa freddo… è che io sono pigro e fatico ad alzarmi presto al mattino per un ora di corsa.
Delle 16 settimane con tre allenamenti a settimana previste dalle comuni tabelle per la preparazione alla maratona, ne riesco a fare il 30-40%…
Quindi per correre la maratona, soffro. Continua a leggere