Only in Romania /2

Che i Rumeni fossero un popolo originale l’avevo capito anche io nei miei pochi viaggi, guardando alcune case che in realtà sembrano castelli: tetti in lamiera, forme e decorazioni esagerate, merli, torri, doppie, triple o quadruple grondaie…

Che però arrivassero a imporre a maghi e chiaroveggenti di pagare il 16% di tasse sui loro sortilegi e di iscriversi ad un albo professionale non l’avrei mai pensato.

Però la crisi è crisi, e la proposta di legge è stata approvata a inizio 2011, nonostante il “timore” delle ritorsioni di maghi e streghe.

Non tutti i rumeni infatti sono scettici di fronte a magie e sortilegi:

Nell’ultima campagna elettorale per la presidenza, il vincitore Basescu era sponsorizzato dal parapsicologo Aliodor Manolea, mentre il suo rivale Mircea Geoana ha attribuito la sconfitta “all’energia negativa che era nell’aria durante il comizio finale”. Fin qui è solo folklore, ma le superstizioni non sono sempre inoffensive: nel 2005 una suora ortodossa è stata crocifissa nel suo stesso convento in quanto ritenuta indemoniata, una tragedia che sconvolse la Romania.

Sono Pazzi Questi Rumeni!

Lego antikythera mechanism

La storia del Meccanismo di Antikytera è molto interessante, soprattutto perché riguarda uno di quei ritrovamenti archeologici considerati degli OOPArt (Out of place artifacts), “oggetti fuori dal loro tempo”, cioè oggetti certamente datati in un epoca storica (il Meccanismo è certamente del I secolo avanti Cristo) ma che per la loro natura non possono essere stati costruiti in quel periodo.

Sarebbe come ritrovare una spada laser all’interno di una tomba egizia.

L’analisi attenta di questo Meccanismo, portata a termine anche grazie a una TAC per scoprire come erano fatti gli ingranaggi interni, ha rivelato che si tratta di un calcolatore per il calendario solare e lunare, le cui ruote dentate potevano riprodurre il rapporto di 254:19 necessario a ricostruire il moto della Luna in rapporto al Sole (la Luna compie 254 rivoluzioni siderali ogni 19 anni solari).
In seguito è stato verificato che i Greci del secondo secolo avanti Cristo erano sicuramente in possesso di queste conoscenza relativamente ai moti dei pianeti (nel Meccanismo sono rappresentati solo quelli visibili ad occhio nudo), e avevano anche la tradizione tecnologica per poterlo costruire.

Grazie a queste informazioni è stato possibile ricostruire una versione funzionante del Meccanismo.

E poi c’è sempre chi ha TROPPO tempo libero, tanto da ricostruirlo con i LEGO Technic:

Video Bonus: il “dietro le quinte” in time-lapse:

Giornata anti superstizione organizzata dal CICAP

Peccato non ci sia una data in Lombardia e che arrivi in un periodo per me totalmente incasinato tra concerti con varie bande, Campus Musicale Estivo, lavoro incasinato e mille altre piccole cose.

Comunque vi segnalo che venerdi 17 luglio il CICAP organizza la giornata Anti Superstizione: In alcune  città, tra cui Roma, Milano, Genova, Torino, Padova, Pescara e Palermo  (qui  l’elenco completo), i gruppi locali del Comitato organizzeranno  eventi  di vario tipo: incontri, conferenze, dibattiti ma anche dimostrazioni all’aperto, happy hour, grigliate e cene.

Caratteristica  di  molti  appuntamenti  è  che  per  accedervi, sarà necessario  compiere  un  vero  e  proprio  “Percorso  a  ostacoli per superstiziosi”: per  esempio si passerà  sotto  una  scala  aperta, si romperà uno specchio, si verserà  a  terra  del sale, si farà in mille pezzi una lettera con la classica  catena  di  sant’Antonio,  si aprirà un ombrello al chiuso e così via. In alcuni casi i partecipanti dovranno eseguire un totale di 13 gesti e azioni ritenute fortemente pericolose dai superstiziosi.

Che dire di più? Andateci!

Il CICAP ha bisogno di tutti

A seguito dell’annuale convegno del CICAP, vi rimando alla lettura di questo post di Massimo Polidoro.

Una frase su tutte, tratta dall’intervento di Piero Angela:

«Il mio appello a tutti è di unirvi a noi.
C’è bisogno anche di voi che leggete ora queste parole. Se verrete nel CICAP troverete tanti amici con cui confrontarvi, con cui impegnarvi insieme e con cui condividere battaglie e soddisfazioni. Ma soprattutto vi arricchirete moltissimo dal punto di vista morale. Quando ci troveremo al Convegno del ventennale, tra un anno, io mi auguro davvero che il numero dei soci sia sensibilmente cresciuto. Perché la funzione che esercita il CICAP, una funzione di verifica delle notizie, di corretta informazione, di denuncia di truffe e imbrogli e di tutela dei più deboli, è troppo importante per essere trascurata».

Il post completo: Piero Angela: “Il CICAP ha bisogno anche di voi”