Ciao Oscar

Ci sono persone che nella vita ti passano accanto per poco tempo ma delle quali conservi un ricordo o un immagine.
Quando i ricordi sono quelli dei primi anni di scuola non sono nemmeno così nitidi.
E ti viene da scriverli, perché già non ricordi cosa hai mangiato per cena, e non vuoi correre il rischio.

Ieri ho letto la notizia della scomparsa di Oscar e ho faticato a tirar fuori dai cassetti nascosti della memoria questi ricordi polverosi, di bambini che per un paio d’anni, forse più forse meno, hanno frequentato la stessa classe delle elementari. Quell’amore – odio che c’è a sette anni, quando si sta bene insieme ma ci si tiene il muso per tutti i piccoli screzi, del perché giochi con gli altri e non con me, del papà che era super perché lui suonava, della casa in Campella…
Poi Oscar e la sua famiglia cambiarono casa, scuola, paese. Scoprire ora che la musica, in modi completamente diversi, ha guidato le rispettive vite fa un po’ male pensando a quello che ‘poteva essere’, alle strade separate che forse, per un tratto un po’ più lungo, potevano andare insieme.
È strano pensare che nelle bande, che pure hanno avuto un peso importante nelle nostre vite, in questi 44 anni non ci siamo mai incrociati.

Ciao Oscar, ti ricordo così, coi nostri cappottini anni ’70 e le cartelle in simil-cartone e le palle di neve e la strada fatta a piedi, insieme, da scuola a ‘crusivià’…
Chissà se anche lassù c’è da suonare…

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8 Luglio – Sting all’Arena di Verona

08072013162Sting è Sting.
Gran concerto… Band superlativa e ispirata. Service audio spettacolare, si sentiva tutto (suoni, cori) anche a tutto volume, l’anno scorso invece per metà concerto avevano mortificato il violinista Tickell e la “bella cantante” Jo Lawry. Vincenzo Pietro Massimiliano Colaiuta è un mostro (ok, non servivo io per dirlo, ma l’assolo in 7/8 perchè in 4 è tropo facile… pelle d’oca!)… Dave Sancious, Dominic Miller… devo aggiungere altro? E anche quando Sting cicca una corda della chitarrra su Fragile, se la cava come solo un maestro di stile sa fare!
Così come con un signorile “Buonasera!” gestisce la fan che sfugge alla security per salire sul palco a… stringergli la mano! 08072013163

Un grazie particolare agli uomini della sicurezza che fanno il lavoro più ingrato del mondo: guardano la gente con le spalle al palco mentre uno splendido concerto si consuma alle loro spalle.

E un attestato di stima immensa al nonno in seconda fila che per tutto il concerto non riesce a stare fermo e seduto e su “Englishman in New York” si alza a ballare, tanto che una signora dietro di lui va a chiedergli di stare seduto. MITO!

Dai giornali:

Excite

Corriere del Veneto

Il motore del mondo – pensieri e parole

Pensieri, parole, immagini e sensazioni raccolte qua e la…

Ho ancora in bocca il sapore buono che quest’esperienza mi ha lasciato. Un Grazie grosso così a chi ha speso tempo e energie per realizzare un vero e proprio spettacolo!!! 🙂

E divertirsi a guardare le espressioni di chi domenica non c’era, per godersi lo stupore di una prima visione.

Dire grazie non basta ancora una volta! Siete i migliori ed è stata un’esperienza fantastica che porterò sempre nel cuore e grazie alla quale si sono consolidati rapporti già esistenti e se ne sono creati di nuovi ♥(‘:
Insomma: sempre più convinta di essere fortunata a vivere in questo paese che, seppur piccolo, fa sempre le cose in grande

Potremmo quasi permetterci il Creberg 😉 …

Il prima, il durante, il dopo… tantissime emozioni, tanta fatica, tante amicizie che si riallacciano, tante nuove conoscenze che nascono… l’insospettato talento di chi conosci da una vita, la conferma della bravura di tantissimi altri… e poi comincia a scattare la malinconia: non ci vedremo più tutte le settimane tutti assieme…

Queste sono le belle emozioni che servono al cuore…motore del nostro corpo…grazie al MOTORE DEL MONDO! GRAZIE!!!

ma quello che fa il padre è un attore, sì dai, è troppo bravo!
ma quello è Bortolo!!!! E hai detto tutto.

..Se ci crederai,se ti impegnerai, se l’amore dai, tu sei il motore del mondo!!..

Adesso io le mie domeniche sera come le passerò adesso?!?!:’) FANTASTICO!!! Lo ammetto mi dispiace che é già finito!!

E’ un’esperienza bella, gioiosa, impegnativa che accompagnerà don Luca ma anche ciascuno di noi. Un grazie a tutti anche per l’accoglienza di chi pur non essendo di Parre si è sentito accolto e valorizzato per quello che ha potuto portare. Un grazie particolare anche ai più giovani che ci hanno mostrato che le diversità di età non impediscono di collaborare ed entusiasmarsi insieme. Un momento di vera chiesa dove l’interparrocchialità ha mostrato uno dei suoi lati migliori. Un augurio a tutti di poter continuare.

É stata un’esperienza fantastica che mi resterà per tutta la vita!!!!:’) mi sono sentita in una grande famiglia grazie a tutti di questo spettacolo favoloso!!!!:’)

Il motore del mondo – becksteig

Qualche immagine da dietro le quinte di uno spettacolo che ha coinvolto un paese intero!

Il prima, il durante, il dopo… tantissime emozioni, tanta fatica, tante amicizie che si riallacciano, tante nuove conoscenze che nascono… l’insospettato talento di chi conosci da una vita, la conferma della bravura di tantissimi altri… e poi comincia a scattare la malinconia: non ci vedremo più tutte le settimane tutti assieme… con qualcuno si resterà più in contatto, con qualche altro non ci si vedrà più, ma rimarrà la consapevolezza di aver regalato a Don Luca e a tutti i presenti un emozione indelebile!

Giovedì torniamo carichi: SIATECI!