ElePhunk

Coming soon…

Un tuffo nei favolosi anni ’70 tra pantaloni a zampa e gigantesche pettinature afro, in un viaggio che fa rivivere l’intramontabile sound della disco music e del funk. Gli ElePhunk sono tanti, sono otto, e vi faranno ballare in tempo zero: GROOVE BABY!

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7 years

Soon we’ll be 30 years old
I’m still learning about life
My woman brought children for me
So I can sing them all my songs
And I can tell them stories
Most of my boys are with me
Some are still out seeking glory
And some I had to leave behind

Va beh, 50 years old non c’era nella canzone…

La banda musicale

Spesso la banda viene paragonata a una squadra di calcio.
Per certi versi è vero: ognuno ha il suo ruolo, la sua parte da giocare. Il solista è come l’attaccante che dribbla e segna. Le armonie sono la roccia della difesa. Le percussioni sono gli instancabili terzini sulle fasce. Il maestro è un po il portiere che dirige la squadra, detta i tempi del fuorigioco, e ogni tanto deve rimediare agli svarioni dei difensori.
Ognuno fa la sua parte per il bene della squadra.
Ci sono pero enormi differenze tra banda e squadra di calcio: nella banda non esiste la panchina. Anzi se mai è il contrario: se manca un bandista, manca qualcosa. Quella nota li che manca, la parte in meno, non la fa nessun altro. Nemmeno i compagni di sezione. Manca e basta.
Tutti, ma proprio tutti, sono chiamati a fare del loro meglio perche il risultato della banda sia un brano intonato, coi piano e forte, le giuste sonorità e bilanciamento tra le sezioni. Il giusto “tiro” come dice qualcuno.
Per questo stare nella banda è molto piu difficile che giocare a calcio. È molto piu impegnativo. È molto piu importante non saltare gli allenamenti: la squadra funziona bene quando si è in tanti.
In tanti si suona meglio e ci si diverte di più.
E anche il “dopo partita” è più divertente.

Buone suonate!