Risultati MTB Olimpiadi

Posto in ritardo i risultati della gara olimpica, ma ho anche io una vita sociale…

La gara delle donne, (posticipata al sabato, invece che al venerdì), ha visto il 16° posto della nostra Eva Lechner. Medaglia d’oro alla tedesca Sabine Spitz.
La classifica completa Gara Olimpica MTB Femminile

Nella gara maschile, solo 5° Fontana (ma con un arrivo in impennata a una mano sola da ricordare!), Zoli piuttosto indietro (30°).
C’era da sperare che qualche “big” non fosse in giornata, ma è bastato un Absalon appena decente per mettere in riga tutti, e la sorpresa dell’altro francese (Jean-Christophe Peraud) sul secondo gradino del podio.
Gli svizzeri speravano in un podio tutto elvetico, e invece…

La classifica completa Gara Olimpica MTB maschile

Olimpiadi di Pechino


Olimpiadi di Pechino
Olimpiadi d Pechino, finite…
Purtroppo la maratona non ci ha dato quella medaglia che speravo, anzi, ha portato una notizia che non mi sarei aspettato. Stefano Baldini ha annunciato che quella sarebbe stata la sua ultima maratona a livello internazionale, e di questo me ne dispiaccio parecchio…

Il resto saranno tante belle medaglie, in molti sport spesso bistrattati dai media (canottaggio, pugilato e tiro a volo per dirne alcuni) e il bellissimo filmato passato da Rai Sport più subito dopo la cerimonia di chiusura, che raccoglieva dietro vari aggettivi le espressioni e i momenti più belli di questa Olimpiade.

Mi piacerebbe trovarlo on-line, per linkarlo qui, ma finora non ho avuto successo…

Appuntamento tra 4 anni a Londra!

Alex Schwazer vince nei 50 Km di Marcia

Alex Schwazer
Alex Schwazer

Stamattina alle 5:00 il mio bimbo si sveglia: ha sete. Normalmente la cosa mi disturba un po’ perchè (specie a quell’ora) mi spezza il sonno e non riesco più ad addormentarmi.

Stamattina no.

Perchè stamattina accendo la TV su Rai 2 e vedo questo ragazzo, altoatesino, che marcia con le braccia alzate, già a dire che ha vinto, e questo molto prima di entrare nello stadio dell’atletica a Pechino. E mi torna in mente l’arrivo della gara dello scorso anno, mondiali di atletica di Osaka, con il suo terzo posto, e subito dopo il traguardo un gesto di rabbia, il cappellino scagliato per terra, lo sguardo infuocato. rabbia. Nera e cieca rabbia. Dopo la gara di Osaka Schwazer dirà: “Potevo vincere. Non ero più forte degli altri: ero molto più forte degli altri. Sono arrivato terzo solo perché ho sottostimato le mie potenzialità. Ma per il futuro lo sappiano tutti: mi devono temere”. Queste parole sono state sicuramente profetiche: oggi gioia, già prima di entrare nello stadio, e il pianto liberatorio subito dopo l’arrivo.

Alex Schwazer all arrivo di Pechino
Alex Schwazer all arrivo di Pechino

Grande, immenso,oltre 2 minuti di distacco sul secondo.

Noi italiani, popolo considerato di festaioli e buontemponi andiamo a vincere negli sport di fatica: ieri il bronzo della Rigaudo nella 20 Km, oggi quello della marcia 50 Km, poi la maratona (perchè vinceremo anche li, vedrete!).

Non me ne vogliano gli altri atleti, ma questi sport sono quelli di fatica…

Grazie azzurri, ma soprattutto, oggi, GRAZIE ALEX!

Per saperne di più:
News del Coni

La Republica

Fa sorridere solo me?

Prendo questa notizia dal sito del CONI [le parentesi in corsivo sono i miei commenti]:

TENNISTAVOLO: La croata Tamara Boros ha eliminato al secondo turno Nikoleta Stefanova [italiana] superandola per 4-1. Esclusa dal tabellone anche Tan Wenling Monfardini [altra italiana] battuta per 2-4 dalla austriaca Quingbing Li [nome e cognome tipicamente austriaci…].

Non si offenda nessuno, per carità!! La nostra società è sempre più multietnica, e lo si vede anche da questo.

Un omaggio alle nostre atlete, in uno sport snobbato da tutti!

Wenling Tan Monfardini
Wenling Tan Monfardini
Nikoleta Stefanova
Nikoleta Stefanova