AirPod

Periodicamente tornano alla ribalta alcune panzane di internet, che in passato sono state sbufalate clamorosamente, ma a volte ci sono degli aggiornamenti o delle “news” che le fanno tornare in auge. Stavolta è merito di Repubblica.it (ma va?) rilanciare con un articolo dal titolo “Ci siamo, arriva l’auto ad aria” (articolo dell’ 8 giugno 2012) che ritira fuori la bufala dell’auto ad aria compressa.

Ricordate Eolo, sbandierata come la soluzione dei problemi di inquinamento e “osteggiata” dalle case automobilistiche che hanno ordito un complotto per farci comprare la benzina a prezzi sempre più cari?
Stavolta si è reincarnata e si chiama AirPod, e dovrebbe essere commercializzata entro la fine 2013 sempre dalla lussemburghese Moteur Developpement International (MDI) dopo una partnership siglata con la Tata Motors.

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Il tè omeopatico

In ufficio ho un bellissimo thermos dove ogni tanto preparo il tè (specialmente d’inverno) e dove più spesso metto l’acqua.

Dopo 4-5 volte che lo riempio d’acqua dopo averci fatto il tè dovrei aver raggiunto una concentrazione omeopatica di caffeina (non ho fatto i conti, ma considerando le poche gocce di tè che rimangono sul fondo diluite in mezzo litro d’acqua dovremmo quasi esserci), quindi dovrei essere in stato di iper-eccitazione.

Siccome questa cosa non capita, deduco che l’omeopatia funzioni allo stesso modo del placebo…

Infatti, secondo i principi dell’omeopatia, più un rimedio è diluito e più funziona. Allora perché il farmacista che vende i sonniferi omeopatici ha detto alla sciura: “un granulo la sera prima di andare a letto, se poi non funziona ne prende altri due…”.
Chi me lo spiega?

Only in Romania /2

Che i Rumeni fossero un popolo originale l’avevo capito anche io nei miei pochi viaggi, guardando alcune case che in realtà sembrano castelli: tetti in lamiera, forme e decorazioni esagerate, merli, torri, doppie, triple o quadruple grondaie…

Che però arrivassero a imporre a maghi e chiaroveggenti di pagare il 16% di tasse sui loro sortilegi e di iscriversi ad un albo professionale non l’avrei mai pensato.

Però la crisi è crisi, e la proposta di legge è stata approvata a inizio 2011, nonostante il “timore” delle ritorsioni di maghi e streghe.

Non tutti i rumeni infatti sono scettici di fronte a magie e sortilegi:

Nell’ultima campagna elettorale per la presidenza, il vincitore Basescu era sponsorizzato dal parapsicologo Aliodor Manolea, mentre il suo rivale Mircea Geoana ha attribuito la sconfitta “all’energia negativa che era nell’aria durante il comizio finale”. Fin qui è solo folklore, ma le superstizioni non sono sempre inoffensive: nel 2005 una suora ortodossa è stata crocifissa nel suo stesso convento in quanto ritenuta indemoniata, una tragedia che sconvolse la Romania.

Sono Pazzi Questi Rumeni!

Lego antikythera mechanism

La storia del Meccanismo di Antikytera è molto interessante, soprattutto perché riguarda uno di quei ritrovamenti archeologici considerati degli OOPArt (Out of place artifacts), “oggetti fuori dal loro tempo”, cioè oggetti certamente datati in un epoca storica (il Meccanismo è certamente del I secolo avanti Cristo) ma che per la loro natura non possono essere stati costruiti in quel periodo.

Sarebbe come ritrovare una spada laser all’interno di una tomba egizia.

L’analisi attenta di questo Meccanismo, portata a termine anche grazie a una TAC per scoprire come erano fatti gli ingranaggi interni, ha rivelato che si tratta di un calcolatore per il calendario solare e lunare, le cui ruote dentate potevano riprodurre il rapporto di 254:19 necessario a ricostruire il moto della Luna in rapporto al Sole (la Luna compie 254 rivoluzioni siderali ogni 19 anni solari).
In seguito è stato verificato che i Greci del secondo secolo avanti Cristo erano sicuramente in possesso di queste conoscenza relativamente ai moti dei pianeti (nel Meccanismo sono rappresentati solo quelli visibili ad occhio nudo), e avevano anche la tradizione tecnologica per poterlo costruire.

Grazie a queste informazioni è stato possibile ricostruire una versione funzionante del Meccanismo.

E poi c’è sempre chi ha TROPPO tempo libero, tanto da ricostruirlo con i LEGO Technic:

Video Bonus: il “dietro le quinte” in time-lapse: