Le scemenze sul 2012

Accolgo l’invito del mitico Paolo Attivissimo a diffondere questo video di Superquark dove, in 9 minuti di servizio, vengono demolite le teorie catastrofiste più “in voga” riguardo alla fine del mondo nel 2012: il calendario Maya, il decimo pianeta, il sole che si spegnerà.

Lo trovate qui: Superquark e le bufale sul 2012

Se vi va, commentate e apprezzate.

Non più programmi menagramo alla Voyager…

Clara Palomba

Non dimenticate questo nome: Clara Palomba.

Morta a 16 anni di diabete per [CUT]

Avevo scritto un post molto cattivo sulla vicenda.
L’ho cancellato.
Lascio solo i riferimenti per chi vuole approfondire questa brutta storia di ciarlatani e imbroglioni.

Qui i dettagli della storia: MedBunker (donne sensibili, non leggete…).
L’articolo del Corriere Fiorentino sulla vicenda.
La notizia ANSA con l’esito del processo.

Siamo nel 2010, ma ogni tanto sembra di stare ancora nel medioevo.

Giornata anti superstizione organizzata dal CICAP

Peccato non ci sia una data in Lombardia e che arrivi in un periodo per me totalmente incasinato tra concerti con varie bande, Campus Musicale Estivo, lavoro incasinato e mille altre piccole cose.

Comunque vi segnalo che venerdi 17 luglio il CICAP organizza la giornata Anti Superstizione: In alcune  città, tra cui Roma, Milano, Genova, Torino, Padova, Pescara e Palermo  (qui  l’elenco completo), i gruppi locali del Comitato organizzeranno  eventi  di vario tipo: incontri, conferenze, dibattiti ma anche dimostrazioni all’aperto, happy hour, grigliate e cene.

Caratteristica  di  molti  appuntamenti  è  che  per  accedervi, sarà necessario  compiere  un  vero  e  proprio  “Percorso  a  ostacoli per superstiziosi”: per  esempio si passerà  sotto  una  scala  aperta, si romperà uno specchio, si verserà  a  terra  del sale, si farà in mille pezzi una lettera con la classica  catena  di  sant’Antonio,  si aprirà un ombrello al chiuso e così via. In alcuni casi i partecipanti dovranno eseguire un totale di 13 gesti e azioni ritenute fortemente pericolose dai superstiziosi.

Che dire di più? Andateci!

Altro che stringhe e supersimmetria

In questo periodo sto leggendo il bel libro di Lee Smolin, L’universo senza stringhe,  che molto schiettamente tratta la “teoria delle stringhe”, (traduzione italiana di “The troubles with physics”) e la mostra per quello che è: un bellissimo costrutto matematico, che ha dalla sua l’unificazione di molti aspetti della fisica, ma che ha la pecca di non essere facilmente confermabile (non è ancora stato prodotto un esperimento che possa confermarla o smentirla, almeno finché LHC non partirà come si deve (Nota 1) e farà collidere un bel po’ di protoni).

Ma oggi ho scoperto che tutta la nostra fatica per spiegare come funziona l’universo è vana: infatti viviamo in un mondo che si trova all’interno di una sfera cava (e non all’esterno di un pianeta) e siamo ingannati dai nostri sensi in modo da non riuscire a capirlo.

Il fatto che la semplice osservazione di una nave che sparisce all’orizzonte suggerisca che ci troviamo all’esterno di una sfera diventa invece la prova che ci troviamo in un universo cavo dove la geometria non è euclidea.

Infatti:

la tangente rettilinea dello spazio esosferico si cangia in
tangente curvilinea dello spazio endosferico. Le due tangenti, tuttavia, nei
brevi tratti della zona terrestre, non differiscono sensibilmente. […]

Il bastimento che va dietro l’orizzonte, si cela sotto la tangente: se
questa è supposta rettilinea (spazio euclideo) il fenomeno del bastimento
prova la convessità della Terra; se la tangente, invece, si suppone
curvilinea (spazio non euclideo) allora il fenomeno del bastimento prova la
concavità della Terra.

Da: Sistema Cosmocentrico

Con buona pace di quei poveretti (!) che  studiano la fisica “come se fossimo in un universo in espansione” e di chi lavora ad LHC.

Un altra “perla”:

La teoria endosferica non viola la legge fondamentale della conservazione dell’energia, non rispettata dalla Teoria classica, per la quale la quasi totalità dell’energia emessa dal Sole, va dispersa. Le cause delle differenze di temperatura, nel corso delle stagioni, insufficientemente spiegate dalla Teoria copernicana, nel nuovo concetto appaiono più attendibili e complete.

Da: MedNat.org

Preparatevi, che tra poco ne sentiremo parlare a Voyager!

Nota (1)
Da Wikipedia:
Il Large Hadron Collider a caccia di stringhe

Nel gennaio 2007 ricercatori dell’Università della California a San Diego, della Carnegie Mellon University e della Università del Texas a Austin hanno sviluppato un test per la teoria delle stringhe. Il test si basa sulla misura della diffusione dei bosoni W quando vengono fatti collidere con opportuni bersagli e dovrebbe essere svolto all’interno del Large Hadron Collider l’unico acceleratore di particelle in grado di fornire l’energia necessaria per l’esperimento.

Articolo aggiornato il 27 Febbraio 2009